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La battaglia del 1806, Lauria ricorda il suo Sacco

“Ad opera del maresciallo Massena circa mille cittadini caddero sotto il ferro nemico, centoquaranta due case furono preda delle fiamme in Lauria Superiore e due terzi di tutte le altre in Lauria Inferiore, e in esse le due chiese madri e il magnifico Convento dei Minori Osservanti. Il saccheggio fu generale, generale il pianto, la desolazione, il lutto”. Così scriveva lo storico e saggista Lucano, Tommaso Pedio nel corso dei suoi studi sul brigantaggio e la questione meridionale. Un fatto di sangue chiamato da molti il “sacco di Lauria” e per altri “l’assedio di Lauria”. Un paese all’epoca fedele ai sovrani borbonici che ostacolò l’avanzata delle truppe francesi da Roma alla Calabria. Il 7 agosto l’armata francese, si racconta, partì da Lagonegro e giunse nei pressi di Lauria alla tarda ora.Le pagine di storia menzionano di come la quasi totalità degli abitanti di Lauria non era intenzionata a consegnare il paese allo straniero e riversava la propria rabbia, anche con la violenza fisica, contro gli stessi concittadini che invece consigliavano la resa. Già il 5 agosto, in quella che era la campagna delle Due Calabrie, Andrea Massena, provvisoriamente accampato nei pressi di Lagonegro, marciava verso la città ribelle della Basilicata. “Che suonino la loro morte” furono le parole d’ordine del Massena ai suoi uomini dopo che il suo aiutante di campo inviato in ricognizione riferì che la gente stava suonando le campane a martello. Lauria fu data alle fiamme molti i morti, presumibilmente intorno ai mille: oltre un centinaio di abitanti furono sgozzati nelle grotte dove si erano nascosti e i fuggiaschi puniti con la fucilazione o la forca; non vennero risparmiati nemmeno i bambini e le donne; queste ultime subirono in gran numero anche violenza carnale. Fatti rilevanti e importanti per una città come Lauria che vuole ricordare e non dimenticare. Anche quest' anno Lauria ricorda la battaglia combattuta come succede ormai da quindici anni. Nel suo 211° anniversario, il prossimo 8 agosto nella sala consigliare del Comune cittadino, le due associazioni culturali " ULLOA" e “ISSBAM" terranno un convegno di studi, nella sala consiliare cittadina. Particolarmente interessante il "viaggio" archivistico di quest' anno, alla luce delle recenti scoperte fatte dal' avv. Antonio Boccia. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Angelo Lamboglia e del Presidente del Consiglio comunale, Antonella Viceconti, Carmine Cassino, docente di ricerca di Storia Contemporanea, lo storico locale Antonio Vito Boccia, Presidente USSBAM, Istituto Studi Storici per la Basilicata Meridionale, e Valerio Mignone, Presidente UPEL di Maratea e Trecchina, tracceranno le particolarità della circostanza e scandiranno i momenti salienti dell’evento storico. Il 9 agosto è prevista una prima rievocazione teatrale della battaglia nella città di Lauria. Il 10 agosto  ve ne sarà un’altra, nel comune di Trecchina. L'11 agosto concerto di musica colta dell’epoca e, infine, la chiusura il giorno 12, con un concerto di canti popolari e locali del Settecento.

Oreste Roberto Lanza

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