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A Teana una quattro giorni sulla lavorazione dei tessuti vegetali

TEANA – Una sala piena e attenta quella che ha partecipato al convegno sulla lavorazione dei tessuti vegetali di Teana martedi scorso, 5 settembre. Nella sala multimediale “Marino di Teana” erano presenti oltre all'assessore Luca Braia anche Ivana Pantaleo stilista imprenditrice ed esponente della Moda Ecosostenibile, Maria Silvestri, promotrice del progetto, l’Alsia Basilicata con Domenico Cerbino, Domenico Romaniello, Evra Lauria, Enzo Salomone il maestro Pasquale Filippelli e la farmacista Enza Buglione, a testimoniare come la tradizione della lavorazione dei tessuti vegetali possano diventare delle vere opportunità di sviluppo economico. Un convegno per discutere sulla lavorazione dei tessuti vegetali come opportunità di crescita in un territorio che punta fortemente sulla sua vocazione agricola e artigianale. Dopo i saluti del sindaco Vincenzo Fiorenza, che ha moderato anche il convegno, si è passati a parlare nello specifico del lino con Domenico Cerbino dell’Alsia che ha spiegato le tecniche di coltivazione, con la sperimentazione che è avvenuta ad una temperatura di sedici gradi, con la fioritura che in circa venti giorni è arrivata in fase di maturazione. Però, per ottenere risultati ottimali, ha spiegato Cerbino, la maturazione deve avvenire ad una temperatura di circa venti gradi, in modo da dare alla pianta la possibilità di svilupparsi uniformemente. Un progetto finalizzato ad attivare nel territorio interessato figure che possano intraprendere questo tipo di coltivazione. Da qui nasce il progetto della teanese Maria Silvestri approvato dall’ente civico del paese e inserito dalla Regione nel Patrimonio interculturale della Basilicata. «Il desiderio – sottolinea la promotrice del progetto Maria Silvestri- è quello di non disperdere la memoria dei nostri avi. Quelle sane abitudini che in fin dei conti valorizzano la nostra identità storica e culturale del territorio. Il mio progetto – precisa ancora la Silvestri- ha un intento doppio. Non solo attenzione alla storia del mio paese, ma la memoria come opportunità di rilancio economico del territorio». Ricordiamo che è proseguita la giornata di lavoro al workshop, con le tecniche di lavorazione del lino con degli antichi telai. Hanno preso parte alle giornate una decina di ragazzi, che concluderanno il lavoro giovedì sette settembre. 

Claudio Sole

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