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Associazione Organetto e Comune di Scanzano sul piede di guerra

L’associazione dell’Organetto e Fisarmonica Metapontina di Scanzano Jonico è sul piede di guerra per le mancate risposte, da parte dell’amministrazione comunale, alle continue richieste di assegnazione di un locale per la propria sede sociale. Una storia abbastanza lunga che parte dal lontano 2016. Infatti nel gennaio 2016 l’Associazione faceva richiesta, alla precedente Amministrazione di assegnazione di un locale per svolgere la propria attività musicale. Richiesta rimasta senza alcuna risposta. Dopo le elezioni amministrative, l’Associazione rinnovava la richiesta alla nuova Amministrazione. Il nuovo Sindaco rispondeva sempre positivamente ma maniera molto evasiva. Nel frattempo l’Associazione insisteva nella richiesta “Infatti ad un certo punto- precisa subito il Presidente dell’Associazione dell’Organetto e Fisarmonica Metapontina, Luigi Di Santo, segnalavamo al Sindaco Raffaello Ripoli, il locale del Centro Sociale Anziani che era stato dato in maniera diciamo abusiva. Infatti, la vecchia Amministrazione avevaconsegnato, senza un atto preciso, ai rappresentanti del Centro Sociale Anziani, le chiavi e questi alla fine non avevano pagato neanche tutte le utenze e le prestazioni richieste” La circostanza viene segnalata al Sindaco, pare con atti probatori alla mano che dimostrano anche uno svolgimento di un’attività di lucro. “Si abbiamo prove chiare – continua Luigi Di Santo –che dimostrano di come all’interno dei locali si svolgeva attività di lucro”. A questo punto di fronte a tali circostanziate il Sindaco, dopo precisi accertamenti, riscontrava la presenza di attività a fin di lucro ed emetteva, in data 8 novembre 2017, atto di sgombero. “Fatto il provvedimento di sgombero- aggiunge Di Santo- tramite i propri avvocati il Centro Sociale Anziani, riuscì ad ottenere dall’ente comunale una proroga fino al 9 gennaio scorso” Al momento la questione risulta ferma pare per l’assenza del funzionario addetto all’esecuzione del provvedimento. Della questione abbiamo interessato direttamente la civica amministrazione cercando di raggiungere telefonicamente il diretto interessato, appunto il Sindaco Raffaello Ripoli per avere un quadro completo della situazione.“La questione dello sgombero – precisa il Sindaco Ripoli- è legato ad un provvedimento amministrativo che ancora non è stato messo in esecuzione per assenza del funzionario competente a questa attività in quanto trattasi di atti gestionali.Preciso che la questione non è politica ma amministrativa in quanto le associazioni presenti in quel locale non hanno titolo e quindi tutte devono restituire le chiavi. Successivamente entrerà in gioco una volontà politica. Quella di fare un bando per mettere in regola tutte le associazioni. Per fare questo deve terminare prima una situazione irregolare quella appunto oggetto del provvedimento di sgombero”. Quindi prima lo sgombero. “Tramartedì e mercoledì della prossima settimana – conclude il Sindaco Ripoli-  probabilmente concluderemo questa procedura e quindi daremo via all’attività di regolarizzazione”

Oreste Roberto Lanza

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