CHIAROMONTE - “Sarò il sindaco di tutti- assicura-, ma non è la solita retorica. Voglio, infatti, onorare la fiducia di chi mi ha votato e guadagnarmi, nel corso dei cinque anni, anche quella di chi non l’ha fatto”. Prima seduta consiliare, non a carattere programmatico, per Valentina Viola che, a due settimane circa dall’elezione, lunedì pomeriggio ha giurato fedeltà alla Costituzione Italiana e nominato i membri della Giunta : “ M’impegnerò a difendere la comunità partendo dai più deboli- ribadisce il primo cittadino a capo della civica “Chiaromonte Rinasce”-  e poi, cercherò di coinvolgere i giovani nell’attività amministrativa per dare un futuro migliore ai nostri figli e a Chiaromonte. Certo, il nostro è un compito assai difficoltoso- aggiunge Viola- ma nonostante il pessimismo dettato dalla crisi, saremo vicini alla gente e sono sicura che insieme, attraverso il dialogo, il confronto, il rispetto e la collaborazione, anche da parte della minoranza, risolleveremo le sorti del nostro paese”. E così, ad affiancarla in questa nuova ed avvincente sfida oltre ai consiglieri Michele Cafaro, Pasquale Grandinetti Giovanni Lista, Laura Montemurro e Barbara Viceconte, ci saranno Gerardo Cafaro, con delega di vicesindaco e Vincenzo De Santo con quella di assessore ma per il momento senza portafoglio: “Come ha sottolineato il sindaco- ha detto De Santo nel suo breve intervento - sono momenti difficili, però nei prossimi cinque anni l’Unione Europea assegnerà dei fondi che favoriranno lavoro e sviluppo per il nostro territorio, pertanto- ha concluso il neo assessore- dobbiamo essere bravi ad intercettare queste risorse presentando progetti validi che coinvolgano la gente”. Parte dunque, con i migliori propositi la macchina amministrazione moderna ed innovativa guidata da Valentina Viola il cui obiettivo primario, come già dichiarato a BasilicataNotizie, sarà quello di rinsaldare il distacco sociale rendendo i cittadini partecipi della cosa pubblica ascoltando direttamente le loro istanze per conoscerne i bisogni quotidiani. I passi successivi riguarderanno poi, la sanità, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, le politiche sociali, ed i lavori pubblici.  

 

Egidia Bevilacqua

 

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