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Sono iniziati i lavori di riqualificazione della Villa comunale intitolata all’Unità d’Italia. “Il progetto – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Trombetta – disegnato da architetti e ingegneri del Comune di Matera, punta a restituire alla città un luogo che è nel contempo area verde e spazio sociale di aggregazione. Sarà realizzato un giardino urbano delle arti e dei sensi, dove i giochi d’acqua dell’antica vasca da ripristinare, si affiancheranno alle opere d’arte esistenti, ovvero le statue di Garibaldi, di Pentasuglia e la statua di Gurrado, oltre che a nuovi attrattori, all’interno di un verde rigenerato. La nuova recinzione, la riqualificazione dei servizi igienici, l’ammodernamento degli impianti, la tanto attesa nuova area giochi, ma soprattutto la riqualificazione del verde e il recupero della vasca monumentale che diventerà elemento centrale nel disegno della nuova Villa, sono gli elementi distintivi che caratterizzano il progetto. 

Circa 650mila euro l’importo dei lavori a base d’asta ed è la ditta “Caporale Srl” di Gravina in Puglia che si occuperà della riqualificazione della villa comunale. Ad ottobre il Sindaco De Ruggeri sottolineò che : “Dopo le vicissitudini occorse al bando per le periferie il Comune non poteva più attendere il finanziamento per la realizzazione di un’opera che consideriamo strategica per il decoro urbano della città. Abbiamo potuto utilizzare il nostro avanzo di amministrazione per anticipare le somme necessarie per l’esecuzione dei lavori. Con questa operazione abbiamo voluto rispondere alle polemiche, lanciando una sfida di modello e realizzando l’opera in tre mesi e mezzo, utilizzando i tempi minimi previsti dalla normativa sugli appalti. Il nostro messaggio al Governo è: non abbiamo bisogno di visite ispettive ma di attenzione, di sostegno e di soluzioni per risolvere i problemi della città”. L’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano precisò inoltre che è stato possibile utilizzare l’avanzo di amministrazione “senza che questo provochi problemi in sede di rispetto del pareggio di bilancio, perché, con una circolare del 3 ottobre scorso, il Mef ha chiarito che l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per investimenti viene considerata neutra ai fini contabili. Rendiconteremo comunque questa spesa a valere sui fondi del bando periferie all’interno del quale il progetto era stato candidato a finanziamento”. L’Amministrazione comunale finalmente consegnerà alla città uno spazio di socializzazione importante, rinnovato, realizzato con criterio e in tempi brevissimi. Tra le principali essenze arboree che saranno introdotte avremo il mandorlo e l’ulivo. Il mandorlo poiché è uno dei primi alberi a fiorire, in genere i primi di febbraio ed è l’albero che annuncia la buona stagione, simbolo dell’eroismo umano. L’ulivo, in quanto simbolo di pace, di trionfo, di vittoria e onore. Un impianto di sub-irrigazione servirà tutte le aree verdi. Sarà ripristinata la fontana storica, realizzati i bagni per i bambini e per i disabili, verrà aumentata l’area di calpestio e incrementato il verde. La nuova villa avrà inoltre una nuova recinzione con quattro ingressi che saranno chiusi con cancelli nelle ore di non utilizzo. Sarà infine realizzata l’illuminazione a raso dei percorsi pedonali per rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del parco. Questo progetto rende evidente il lavoro della struttura comunale che c’è stato e che ora dà i suoi frutti visibili nei tempi che sono consentiti dalle normative in vigore –ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Nicola Trombetta - Per avviare il cantiere abbiamo atteso la fine delle festività natalizie e poi qualche altro giorno per l’emergenza maltempo. Ora i lavori sono partiti e contiamo di restituire alla città in tempi rapidi uno dei suoi storici spazi di socializzazione”. 

Silvia Silvestri

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Matera si può dire pronta alla cerimonia inaugurale che la renderà capitale europea della cultura e protagonista di una serie di eventi ideati per celebrare questo momento storico di evoluzione e di grande orgoglio. Lunedì 7 gennaio, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri e il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, hanno convocato nella sala “Mandela” del Municipio di Matera una conferenza stampa, per presentare il programma completo della cerimonia celebrativa che inaugurerà l’anno che vedrà Matera capitale europea della cultura. 

Tre giorni, tra il 18 e il 20 gennaio introdurranno, attraverso la musica, gli spettacoli di luci e l’arte, i temi del dossier grazie al quale Matera ha battuto la concorrenza di decine di città italiane. Tre giorni di festa per tutta la città, saranno sottolineati dalla presenza di 39 bande musicali, provenienti dalle precedenti capitali europee della cultura e da paesi lucani, che animeranno 11 rioni e che fra le 19:00 e le 20:00 del 19 gennaio, dirette da Stefano Borlani, saranno coprotagoniste dello show di Rai 1 trasmesso in diretta televisiva da Piazza San Pietro Caveoso e presentato da Gigi Proietti alla presenza del presidente della repubblica Sergio Mattarella. È stato un conto alla rovescia lunghissimo, una serie di circostanze hanno ritardato i preparativi e non tutte le opere programmate sono state compiute se pur iniziate, ma questo resta un grande inizio, l’ispirazione più grande per una città in crescita e per un progresso così importante. I preparativi per lo show sono sicuramente a buon punto e tutti i frutti di quanto si sta seminando saranno sicuramente raccolti, è questo il messaggio di grande fiducia e fierezza che l’amministrazione ribadisce. “La città è prontissima. Sicuramente ci sono ancora tantissime cose da fare ma ogni giorno ne vale cento. I percorsi programmati sono tanti anche perché tantissimi saranno gli spettacoli sparsi per tutta la città per la cerimonia inaugurale. 

Si distribuiranno dalle 10 del mattino fin’oltre la mezza notte e poi invaderanno l’intera Basilicata, esattamente altri 19 paesi della nostra regione - dichiara Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019- da dopodomani – aggiunge - dalle ore 9:00 alle 19:00 del giorno 9, 10, 11 e 12 gennaio troverete in Prefettura uno spazio dedicato alla manifestazione in cui distribuiremo due elementi fondamentali per accogliere e vivere nel migliore dei modi quanto sta per accadere: 19.000 bandiere di Matera e 19.000 bandiere dell’Unione Europea che saranno distribuite a tutti i cittadini di Matera e della Basilicata e il pass nominale con fotografia che potrà essere preso e utilizzato da tutti coloro che non abitano nei Sassi, ma che vorranno ugualmente avere accesso nei Sassi,il giorno 19 dalle ore 15:30 in poi, così da assistere alla diretta e agli show lì organizzati, area che sarà necessariamente più controllata e più riservata in quella data per ragioni di sicurezza, considerata anche la presenza del Presidente della Repubblica. La fotografia in Prefettura sarà fatta al momento e il pass sarà consegnato immediatamente”. A Matera si aspettano 135 giornalisti provenienti da tutta Italia e da varie città d’Europa, accreditati per la cerimonia inaugurale organizzata,fra i quali i corrispondenti di un canale televisivo cinese e di uno statunitense, circa 40 telecamere e tutti i principali emittenti nazionali. Non mancheranno le dirette radiofoniche tra cui quelle di radio 1 e radio 3. Dal punto di vista organizzativo non sarà facile gestire gli accessi e la gestione degli spazi ma l’Amministrazione e la Fondazione rassicurano a fronte di ogni perplessità.

Garantire l’accessibilità non è stato solo un fattore di carattere materiale, ma un tema culturale, centrale per la nostra organizzazione” sottolinea Salvatore Adduce “Fino ad ora abbiamo fatto un’esperienza straordinariamente positiva. Non ci siamo risparmiati in nessun modo. Tutti gli obiettivi che ci siamo imposti, tutte le operazioni pensate sono state mirate a raggiungere un unico risultato, che è quello di presentare la città con i suoi programmi con i suoi eventi con la sua grande manifestazione, che si chiama “Open future”, all’attenzione internazionale.Ciò che ora faremo è di chiedere ai materani di essere ancora una volta anche loro all’altezza di questa prova. Fino ad oggi nulla sarebbe stato possibile senza la partecipazione e la pazienza dei nostri cittadini, ma quest’ anno tutti dobbiamo essere pronti e necessariamente all’altezza di questa sfida eccezionale e bellissima a cui abbiamo dato inizio”.Il sindaco De Ruggeri ha concluso l’incontro affermando “La giornata del 19 gennaio deve rappresentare l’esplosione civile di una comunità che esprime orgoglio, uscendo dall’inghiottitoio rancoroso dei social e recuperando quel senso di unità che ci deve accompagnare sempre quando si costruisce una pagina importante di storia della nostra città e quando la si rappresenta al mondo”.

Punto saliente della conferenza è stata la presentazione del calendario dei seguenti avvenimenti: dal 9 al 12 Gennaio, distribuzione bandiere per allestimento città e pass per l’accesso ai luoghi dell’inaugurazione;

dall’11 al 16 Gennaio, distribuzione vetrofanie presso le attività commerciali del centro storico e dei Rioni;

11 e 12 Gennaio, workshop di serigrafia per stampa su tessuto, aperto a tutta la comunità;

13 Gennaio, grande laboratorio Lumen a Palazzo Lanfranchi;

14 Gennaio, arrivo della troupe Rai e allestimento del palco in San Pietro Caveoso;

15 e 16 Gennaio, allestimento Matera Alberga;

16 e 17 Gennaio, allestimento Rioni e Sassi;

18 Gennaio, conferenza stampa sul programma artistico diretto dalla Rai; visita alle installazione di Matera Alberga e Lumen.

Il 19 Gennaio, sarà una giornata di festa diffusa in tutta la città, per dare il via all’anno da Capitale europea della Cultura. Esplosione di orgoglio condiviso per l’atteso e meritato riconoscimento ricevutoDalla Cava del Sole, ai Rioni, fino ai Sassi, la città risuonerà di musica, luci e colori. Il programma della giornata del 19 gennaio, divisa in 5 momenti come i 5 temi del dossier, inizia alla Cava del Sole, la cava settecentesca in tufo riqualificata per ospitare gli eventi del 2019, dotata di una grande area esterna (Arena del Sole), uno spazio multifunzionale al chiuso (Serra del Sole) e un’area dedicata ai servizi (Villaggio del Sole). Qui si svolgerà la prima parte della giornata, Open Sound,dedicata all’esibizione della prime 14 bande, 7 lucane e 7 europee. Sul palco, insieme ai conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, entrambi di origini lucane e conduttori della giornata nel “Meno Uno” il 19 gennaio 2018. Saranno presenti sia la banda di Matera che quella di Plovdiv, le due città capitali europee della cultura 2019. 

La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e non potrà essere raggiunta con mezzi propri, bensì con le navette disponibili dalle ore 9 alle ore 13 dalla zona Paip 2. Dalle 11:30 alle 13:30 nello spazio della Serra del Sole si terrà la presentazione del programma del 2019 alla presenza delle istituzioni locali, nazionali e d europee. Visto il numero limitati di posti, l’accesso sarà consentito solo su invito. Il pubblico potrà seguirà l’evento così come tutti gli appuntamenti in programma il 19 gennaio attraverso la diretta televisiva realizzata da TRM network, che sarà trasmessa su 3 schermi istallati nel centro di Matera (Via Ridola, Piazza San Francesco, Piazza Vittorio Veneto) e sulla pagina Facebook ufficiale di Matera 2019. A partire dalle ore 13:00, avrà inizio la fase Open City, la città si fa’ casa. Tutti i rioni di Matera, già a partire dalla mattinata e poi nel corso di tutto il primo pomeriggio, saranno animati della musica delle bande e di altri gruppi musicali che incontreranno i cittadini e con loro condivideranno un momento conviviale, accolti da associazioni, scuole, parrocchie e locali pubblici. Grazie al sostegno di Coldiretti, verranno preparati oltre 5000 piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera, da distribuire ai musicisti. Dalle 16:30, con il momento Open Lights, la cerimonia si sposterà fra il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e piazza Duomo. Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini grazie al progetto “Matera Cielo Stellato” di Francesco Foschino con l’Associazione “Scorribande Musicali”.

Da piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici materani ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli mentre nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light stupiranno i presenti. Alle 18:50 in piazza San Pietro Caveoso va in scena il programma dedicato  all’Open Show, condotto da Gigi Proietti e trasmesso dalla Rai. Le bande europee e lucane si esibiranno, mentre sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali. A seguire, spettacolo di fuochi pirotecnici. L’accesso all’area dei Sassi per coloro che si saranno muniti di pass sarà consentito attraverso specifici varchi. Dalle 20:30, con il momento Open Future, la festa si propagherà dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, sfilerà per le vie della città, da via Ridola, a via del Corso, fino a piazza Vittorio Veneto dove ci saranno gli artisti della Trans Express suonano volando. Il 20 gennaio saranno aperte le porte della prima di tante grandi mostre che si avranno nella città di Matera nel 2019, Ars Excavandi, curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, grande esempio per il futuro del pianeta. L’accompagna un dialogo fotografico fra Matera e Petra, dal titolo Mater(i)a P(i)etra realizzata da Carlos Solito, realizzata in collaborazione con Jordan Tourism Board e Petra Authority. Dalle ore 12:00 con il Passaporto per Matera 2019 sarà possibile visitare Ars Excavandi, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola ”e la mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra presso Palazzo Lanfranchi – Piazzetta Pascoli, 1. Il 20 gennaio la cerimonia inaugurale di Matera 2019 continuerà nelle piazze dei comuni della Basilicata con il saluto musicale delle bande europee e lucane. Il countdown è iniziato. Un’intera città è pronta a raccontarsi attraverso la sua arte la sua cultura e la sua grande passione, condividendo con tutto il mondo la sua storia e invitando l’Europa intera a raccontarsi con lei tra le sue vie e i suoi teatri storici e naturali. 

Silvia Silvestri

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