CHIAROMONTE - Alle ore 14:00 l’area ospedaliera del “San Giovanni” è un drappo rosso che avvolge il feretro di Angela Ferrara in un tenero, silenzioso e commosso abbraccio. Prima della cerimonia funebre che si è svolta subito dopo a Cersosimo, la sindaca di Chiaromonte Valentina Viola, in collaborazione con il comitato civico “La nostra voce” presieduto da Teresa De Santo, ai quali si sono uniti molti uomini e donne chiaromontesi e dei paesi limitrofi, ha voluto rendere omaggio alla giovane mamma  di Cersosimo scomparsa tragicamente il 15 settembre scorso. “Angela è l’ennesima vittima di femminicidio- ha commentato la prima cittadina-, l’ennesima donna morta per mano di un uomo che diceva di amarla. Il nostro vuole essere un piccolo ma significativo gesto per dire no, ancora una volta, alla violenza contro le donne, perché nessuno può essere padrone della vita degli altri. Soprattutto pero, vogliamo omaggiare una persona che ha dato luce al nostro territorio dimostrando che anche nelle piccole realtà, le passioni possono diventare lavoro, quando ci si crede, come faceva lei. Il 9 agosto scorso, infatti, abbiamo avuto il piacere di ospitarla qui per la presentazione del libro “Le sette fantastiche meraviglie del mondo”. Non la conoscevo prima di allora, ma una cosa l’ho capita subito. Ho visto nei suoi occhi e nel suo modo di parlare, passione incondizionata per il proprio lavoro e amore per il proprio territorio. Era la prima volta che c’incontravamo e non abbiamo avuto modo di parlare tanto, però, ci eravamo rimandate a quest’inverno, quando sarebbe dovuta tornare per continuare la nostra collaborazione. Quello che è accaduto, non doveva accadere- ha concluso- mi auguro pertanto, che al fine di evitare tali tragedie,  anche nelle piccole comunità vengano stimolati gli aiuti a sostegno delle coppie in crisi piuttosto che solo alle vittime di violenze, facendo un’azione congiunta, da parte di tutti gli organi preposti, di prevenzione”. 

Egidia Bevilacqua

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