Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Carabiniere uccide tre parenti e si spara: lite per questioni patrimoniali

Un carabiniere di 53 anni ha ucciso con colpi di pistola la sorella, il cognato e il padre. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato. Il militare è ora in fin di vita. E' successo a Sava (Taranto), in via Giulio Cesare. Il carabiniere è in servizio al reparto radiomobile di Manduria. L'appuntato dei carabinieri avrebbe agito durante una violenta lite familiare legata, secondo le prime ipotesi degli investigatori, a questioni patrimoniali, pare ad una successione. Il carabiniere ferito è Raffaele Pesare, le vittime sono il padre, la sorella Nella e il cognato Salvatore Bisci. Il militare è sposato e ha due figli. Anche la sorella del militare, una delle vittime, ha un figlio che al momento della strage si trovava a scuola. La strage, a quanto si è appreso, si è consumata in un appartamento di via Giulio Cesare, a Sava dove vivevano le vittime. Sono stati alcuni vicini di casa a udire i colpi di pistola e a dare l'allarme. Sul luogo della tragedia è andato anche il sindaco di Sava, Dario Iaia.

 

Editoriale

Grillo e l’autismo. È lo stigma il danno maggiore di quei cinque minuti di follia

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Perché i cinque minuti di follia di Beppe Grillo al...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione