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Il Natale di Euristeo Ceraolo: nel presepe i tre Re magi precari

Questo natale sarà diverso dal solito. Lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, dai panettoni per chi festeggia l’evento annuale e i regali per chi è stato più buono.
Come si può festeggiare senza pensare al prossimo? Se faccio una considerazione che è anche il mio “pensiero” come posso essere felice se c’è gente intorno a me che è infelice? Come faccio a godere dell’atmosfera natalizia se mia sorella è disoccupata, se mio cugino è disoccupato, il mio amico è “Precario” e se la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi e alcuni lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e si trovano nella condizione di “cassaintegrazione” senza certezza per il presente imminente e il futuro prossimo. In queste condizioni mi ritroverei solo è in nessun modo potrei manifestare la mia felicità.  
Lo status di lavoratore precario lo trovi, da Nord a Sud, in qualsiasi luogo d’Italia da San Remo (Im), Forlì-Cesena (Fc), passando per Rossano (Cs) e arrivando a Sant’Angelo di Brolo (Me). 
Quest’anno nella grotta dove è nato Gesù bambino insieme a Giuseppe e Maria il bue e l’asinello, i Re Magi, gli Angeli ed ai noti pastorelli e le pecorelle, troveremo vicino i tre “Re magi Precari”.  Le tre statuine in formato su “scala” rappresenterebbero un po’ la vita è il percorso di un ex-precario della Scuola Pubblica, Euristeo Ceraolo (nativo di Rossano, Cs) ed è stato precario a Forlì) che con questa singolare ed unica iniziativa del genere ha voluto mettere in evidenza il disagio di tutti i lavoratori “Precari” e non solo, ricordando quando quel contesto lo ha vissuto in prima persona sulla propria pelle e adottando ogni volta forme di lotta creativa.

La prima statuina (uno dei tre Re magi precari) è una provocazione con la maglietta “Euristeo precario…sposerò la Carfagna”. La provocazione è servita per far conoscere all’opinione pubblica il disagio che in quel periodo stava attraversando la scuola statale sia per i tagli alla Cultura, l'Istruzione Università e Ricerca e sia per i tagli al personale precario “Docente e Ata”. La seconda statuina con lo slogan: Euristeo Precario… Ma Sto Cercando di smettere. Ed infine la terza miniatura con la maglietta: Euristeo VIP (Vincere Il Precariato) dove realizza foto con i “Vip” a sostegno dei lavoratori precari. Il presepe che ospita i tre “Re Magi Precari” lo si trova in un'unica esposizione nazionale, per tutto il periodo Natalizio, in occasione della manifestazione denominata "Natalitia 2017, presso Palazzo S. Bernardino a Rossano (Cs). Ingresso gratuito per il pubblico.
Buon Natale Precario

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Editoriale

Il presepe è una rappresentazione sacra non un simbolo della tradizione

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

In questa nostra Italia litigiosa anche i segni della fede...

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La Redazione

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