SENISE - “Ogni volta che si tratta di Senise, qualsiasi sia l'argomento, alcuni generali mettono in moto i propri colonnelli. Se la memoria non mi tradisce gli stessi alzarono gli scudi fin dal 2006 quando a Senise si andava componendo una lista che non stava proprio nelle grazie degli stessi.” Ad affermarlo è Vincenzo Calabrese, "semplice componente assemblea provinciale PD", come si definisce nella nota inviata a BasilicataNotizie.net.
“Questi atteggiamenti ‘politici’ –continua la nota- sono proseguiti negli anni a seguire con la stessa cadenza e con gli stessi toni ottenendo sempre lo stesso risultato, sonore bocciature da parte della cittadinanza!
Non entro nel merito tecnico della questione opificio ma l'atteggiamento è stato simile anche per il macroattrattore e per tutti gli altri obiettivi poi raggiunti dalla nostra comunità che non sto qui ad elencare in quanto mi servirebbero mesi volendo però ricordare a tutti cosa era (e come era) questo paese qualche anno addietro e, sono sicuro, che come sempre la cittadinanza sarà in grado di decidere ciò che è meglio per lei! Detto ciò non appena qualcuno avverte odore di carogne intorno al proprio sindaco gli si avventa contro e quindi mi chiedo: è così difficile ammettere che qualcuno amministri meglio di noi?
C'è stato un lungo periodo in cui i ‘brigant o rurmien o iern malat’ compreso qualche sindaco a noi limitrofo!”
Una nota dai contenuti ermetici ma che ben rappresenta il clima che si respira nel partito che a Senise esprime il primo cittadino e buona parte del consiglio comunale.