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Il Festival del cabaret di Martina Franca riscuote successi. A Renato Pozzetto il premio città

 

Due i verdetti venuti fuori dalla edizione 2018 del Festival del Cabaret di Martina Franca. Protagonista in assoluto della 22esima edizione è stato il comico, definito catartico, Flavio Oreglio. Il diciottenne milanese Davide Calgaroha vinto la kermesse comica martinese.  Il più giovane vincitore, che ha stupido per una satira graffiante, efficace e ben comprensibile all’udito del parterre. Flavio Oreglio, laureato in biologia con specializzazione in ecologia,pianista e chitarrista, cantautore e scrittore, dal 1985 dedicato allo spettacolo, vincendo il Premio Rino Gaetano e pubblicando alcuni album musicali per la Cloudisque/Emi, da cabarettista  e Presidente della Giuria ha lasciato un’impronta nuova e diversa sulla manifestazione estiva martinese. Il comico –scrittore, sue le pubblicazioni nel 2013 ‘Storia curiosa della scienza – La rivoluzione degli arabi', nell'ottobre 2014 il terzo libro per Salani ‘Storia curiosa della scienza – Dal tribunale dell'inquisizione al tribunale della ragione',nell'ottobre del 2015 ‘Catartico!' (ed. Salani) antologia di poesie, aforismi e racconti brevi editi e inediti, alla fine ha presumibilmente inciso sulla scelta finale del vincitore della manifestazione e nella indicazione del nome da attribuire al premio della critica attribuito, alla barese Luce Pellicani, convincente nel proporre personaggi versatili con una tecnica leggera e comprensibile al pubblico. “C’è differenza tra Cabaret, avanspettacolo e semplice comicità – ha sottolineato Flavio

Oreglio, in un momento di pausa – tutto parte dalla dicotomia argomento e risata. Bisogna scegliere se prendere un argomento per ridere o scegliere di ridere di un argomento. Il Nord ha sempre fatto Cabaret, luogo antico  dove attraverso la risata si parla di argomenti impegnati come faceva Gaber e Jannacci. Mentre al Sud si è fatto sempre dell’avanspettacolo, molto più antico del Cabaret, come forma di comicità leggera”. Manifestazione nel suo insieme con il solito cliché. Il tarantino Mauro Pulpito, alla sua diciottesima presenza e la milanese (di Pioltello) Debora Villa a coordinare e gestire le serate di un appuntamento, che da ventidue anni, con impegno e passione viene organizzato dall’associazione “Sirio” in particolare dal quell’indomabile Giovanni Tagliente, che di fronte anche ad un allerta meteo di pioggia, riesce a tenere le redini dell’imbarcazione, riuscendo a far trasferire armi e bagagli da una location, l’Ateneo Bruni al cinema Teatro Nuovo. “E’stato un festival importante – sottolinea il Presidente dell’associazione Sirio, Giovanni Tagliente – e come ogni anno lo sforzo produttivo è sempre legato alla ricerca delle migliori espressioni della comicità. Siamo riusciti anche quest’anno a portare a termine il nostro appuntamento pur con tutte le difficoltà, non da ultimo quelle meteorologiche, grazie alla sinergia con altre associazioni e al sostegno dei privati, al quale va il mio ringraziamento” Premio Sirio, al bravissimo attore barese (di Valenzano) Dino Abbrescia. Esilarante la comicità di Nando Timoteo, Toni Bonji,Simone Schettino, Rosalia Porcaro e Renato Ciardo, grandiosa evoluzione del padre Gianni Ciardo.  Vincenzo Albano, Fabio Celenza, Andrea Di Marco, Diego Jelli e Alessio TaglientoSilvana Topin , Mauro Tarantinie Dani Bra hanno ben meritato gli applausi di tutti.Puntuali gli accompagnamenti musicali offerti dalla “Santarsieri band” e da “The swing Beaters”. Positiva esperienza della “Settimana del cabaret”, organizzata da “E20idea”: comici e risate in due piazze cittadine per sette giorni, con la brillante conduzione di Antonella Carone. Il premio città di Martina Franca al comico milanese Renato Pozzetto per i suoi oltre cinquant’anni di attività tra spettacolo e cinema. Appena 10 minuti di una intervista con un dovuto racconto della sua vita artistica, una canzone del suo repertorio la consegna del premio e un saluto freddo alla platea. Qualche pensiero diverso si è sentito in sala forse a voler sperare che il premio città di Martina Franca 2019 venga assegnato ad un grande attore del Sud. Quelli sanno come offrire maggiore calore ed emozione a chi paga il biglietto.

Oreste Roberto Lanza
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