Nel caso in cui il proprio istituto di credito offra servizi online è bene sfruttarli

Prosegue il percorso in ascesa dei conti correnti: secondo quanto riportato dalla Banca d’Italia, la spesa per la gestione di un conto corrente dimostra di essere ancora in aumento.

Aumentano soprattutto le spese fisse

La situazione attuale appare in linea con l’andamento degli anni scorsi: gli aumenti non sono una novità, se si considera che già tra il 2016 e il 2017 i costi in questione risultavano maggiori rispetto agli anni precedenti e che nell’arco di appena due anni sono saliti di circa 3 euro.Le spese che hanno subito maggiori rialzi sono quelle fisse, e in particolare il canone base ha registrato un incremento del 3% in un solo anno, passando a 31 euro.

Come risparmiare sul conto corrente?

Per tagliare il più possibile le spese legate al proprio conto corrente è bene innanzitutto scegliere quello che fa più al caso proprio, a seconda delle necessità personali. Se si è a capo di un’azienda, ad esempio, può essere utile informarsi su siti come Facile.it su quali sono i vantaggi di un conto corrente business, pensato dunque ad hoc; nel caso in cui si utilizzi il conto solo per far fronte alle piccole spese quotidiane, invece, è meglio optare per un conto classico, decisamente più pratico e funzionale per il consumatore tipo.

Uno dei suggerimenti più utili per risparmiare sulle spese legate al conto consiste nel non prelevare denaro da sportelli diversi da quello della propria banca: per quanto possa sembrare irrisorio, infatti, il costo di commissione applicato per ogni singolo prelievo arriverà a pesare non poco sul costo complessivo annuo, gonfiando ulteriormente le spese di gestione.

Nel caso in cui il proprio istituto di credito offra servizi online, poi, è bene sfruttarli: soprattutto nel caso di operazioni come bonifici, estratto conto e saldo movimenti, infatti, i costi sono nettamente inferiori rispetto a quando le stesse vengono svolte allo sportello. 

Meglio un conto tradizionale o online?

In un contesto di questo tipo, che vede costi che si fanno via via più alti, molti correntisti decidono di abbandonare la propria banca per convertirsi allinternet banking. Come accennato precedentemente, ciò accade perché i conti correnti online presentano dei costi di gestione molto minori rispetto a quelli tradizionali, per via dell’assenza di sportelli bancari e di procedure burocratiche decisamente più snelle. Nonostante anche questa tipologia di conto presenti dei costi che sono aumentati nell’ultimo anno (+38% rispetto a settembre 2018), dunque, si tratta di un’opzione che consente di ottenere un risparmio non indifferente e a zero rischi, dati gli alti livelli di sicurezza.

 


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