Beneficiari del bando, che rientra nella Misura 125 del Psr 2007-2013, sono i Comuni, le loro associazioni e i Consorzi di bonifica. Cinque milioni di euro per gli acquedotti rurali. E’ quanto stanziato dalla giunta regionale che, nell’ultima seduta, ha approvato il bando di misura 125 del Psr Basilicata 2007-2013 - Azione 1 B “Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura -Gennaio 2015- Rete acquedottistica rurale”. Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Michele Ottati, il quale specifica che il provvedimento ha quali beneficiari i Comuni, le loro associazioni e i Consorzi di bonifica che potranno realizzare acquedotti rurali a servizio di aziende agro-forestali oltreché interventi finalizzati al miglioramento della qualità delle acque sotto l’aspetto igienico sanitario.  Le tipologie di investimenti e delle spese ammissibili riguarda i lavori sulle reti idriche, le opere di protezione e messa in sicurezza in caso di fenomeni di dissesto idrogeologico e la cartellonistica, oltreché i piani di sicurezza e le relazioni specialistiche connesse al progetto e le indagini geognostiche. I potenziali beneficiari potranno presentare una sola istanza per un valore massimo di 350mila euro. L’aiuto concesso sarà erogato come  contributo in conto capitale con un’intensità di aiuto pari al 100% del costo ammissibile. “Lo schema del bando – ha fatto presente l’assessore Ottati - è il frutto del fecondo lavoro portato avanti dall’Ufficio sostegno alle imprese agricole e infrastrutture rurali di concerto con Acquedotto lucano e dalla Conferenza interistituzionale idrica finalizzata a rendere gli investimenti funzionali per il territorio e da inserire nel sistema idrico integrato. E’ importante – ha continuato l’esponente della Giunta lucana - che i Comuni realizzino interventi che abbiano  una funzionalità elevata e che portino benefici a un elevato numero di aziende agricole. Ma è anche basilare  che abbiano un minimo di impatto ambientale nel rispetto delle vigenti normative. Se si prevede che la risorsa idrica sia fornita da reti esistenti gestite da Acquedotto lucano dovrà essere acquisita un’attestazione riferita alla disponibilità di risorsa idrica o il progetto dovrà contenere uno studio dettagliato nel quale è descritta  qualità e quantità di acqua che la sorgente può fornire”. Si specifica che la condizione necessaria per la presentazione della domanda di aiuto è la costituzione o l’aggiornamento del fascicolo unico aziendale secondo le procedure del portale Sian. Le domande potranno essere compilate  nel portale, dopo la pubblicazione sul Bur della Regione Basilicata prevista per il prossimo 16 febbraio. Infine dovranno essere inviate all’Ufficio sostegno alle imprese agricole, infrastrutture rurali e allo sviluppo della proprietà- responsabile di Misura 125 – Via V. Verrastro, 10 – 85100 Potenza.

 

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