Al termine di una rapida attività investigativa, i militari della Stazione Carabinieri di Pietragalla hanno denunciato -in stato di libertà- un 36enne del posto, resosi responsabile di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e munizioni, maltrattamento di animali, esplosioni pericolose. Difatti, nella serata del 20 gennaio, i militari sono intervenuti in contrada Ramonnino del comune di Pietragalla, dove era stato segnalato il ferimento di un cane  conseguente all’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco. Giunti sul posto i militari hanno constatato la presenza del cane, un giovane meticcio di colore nero, con una ferita sanguinolenta presso la zampa anteriore sinistra, e che a seguito dell’occorso si era accasciato in prossimità di un terreno di proprietà dell’indagato. Il sopralluogo svolto nell’immediato sul luogo dell’evento non consentiva ai militari di rinvenire elementi utili alle indagini. Nel contempo il cane è stato soccorso, grazie all’intervento del Servizio Veterinario dell’ASL di Potenza con contestuale affidamento al canile municipale di Potenza. I successivi accertamenti, effettuati a più ampio raggio, hanno consentito invece di rinvenire, ad alcune centinaia di metri dal luogo dell’evento, una pistola Beretta modello 34 cal. 9 corto, verosimilmente clandestina, provvista di caricatore con cinque colpi occultata in un vaso portafiori in prossimità del luogo dove era stata parcheggiata l’auto del denunciato, che rintracciato e condotto in caserma per approfondire e valutare la sua posizione consegnava ai Carabinieri ulteriori 16 cartucce del medesimo calibro della pistola, anch’esse detenute illecitamente. I Carabinieri hanno poi raccolti elementi in relazione ad un altro evento, ovvero l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco in direzione dell’impianto eolico di Serra Carpineto (Pietragalla) nella notte del 22 dicembre 2017, con pistola dello stesso calibro.     

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