Berlusconi, Potenza, Vito Bardi

 

Il leader di Forza Italia a sostegno del candidato Vito Bardi. Oggi in visita a Matera

"Il centrodestra è l'alleanza naturale in Italia, i risultati in Abruzzo e Sardegna lo hanno dimostrato. Io sono convinto che lo dimostreranno presto anche in Basilicata". Così ha dichiarato ieri il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi per la prima volta a Potenza per sostenere il candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Basilicata alle prossime elezioni regionali che si svolgeranno il 24 marzo. Si tratta dell'ex generale della Guardia di finanza Vito Bardi, il cui nome é stato scelto direttamente da Berlusconi. Per il leader di Forza Italia "l'alleanza nel centrodestra durerà perché quella nazionale non ha nessuna possibilità di andare avanti". Tuttavia non crede che le elezioni in Basilicata possano essere determinanti in tal senso. "All'estero ci guardano con grande perplessità e sono molto preoccupati per come possa andare l'Italia se questo governo non va a casa. L'attaccamento al potere dei membri del governo - afferma - resisterà e il colpo potrà essere dato solo dal risultato delle elezioni per l'Europa". Su Salvini dice: "Torni a casa il più presto possibile" mentre non ha alcun dubbio sulla sconfitta del M5S anche in Basilicata: "Io credo – aggiunge – che qui in Basilicata i pentastellati scenderanno dal 44% delle scorse Politiche al di sotto del 20% perché sembra che gli italiani finalmente abbiano aperto gli occhi e abbiano capito chi sono questi personaggi". Alla domanda della stampa sulle primarie del Pd commenta: "Non sono mai entrato in casa d’altri a esprimere giudizi, condanne o preferenze". Infine, sulle questioni nazionali, un riferimento alla Tav: "C'è un gran caos - commenta - una macedonia impazzita". Tornando alle regionali in Basilicata, elogia Bardi, definendolo "un candidato straordinario che non viene dalla politica e che è l'esatto opposto di un politico di professione. I politici di professione hanno fatto il loro tempo. Chi viene dal mondo civile impone che ci siano delle conoscenze che vadano aldilà di chi ha fatto solo politica. La Basilicata é stata sfortunata perché in 25 anni é stata in mano alla sinistra, che non ha saputo governarla. Dopo 25 anni di politica-politicante serve un personaggio nuovo che in sintesi sia l'esatto contrario di quelli che lo hanno preceduto". Berlusconi, che durante il suo governo nel 2003 voleva realizzare a Scanzano (Matera) un deposito di scorie nucleari cui seguì la più grande protesta del territorio che la impedì, non nega la sua posizione rispetto alle trivelle e al petrolio, condannando la posizione dei Cinque Stelle che dichiarano di voler mettere un freno alle estrazioni in Basilicata. Il leader di Forza Italia - il quale probabilmente tornerà in Lucania prima del 24 marzo - dopo aver visitato il centro storico del capoluogo di regione e aver presentato la lista di Forza Italia che concorrerà alle regionali nella circoscrizione di Potenza, si sposterà a Matera dove rimarrà per tutta la giornata di oggi domenica 3 marzo.


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