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"Renzi pieno di contraddizioni, per questo sono ritornato dove sono nato e vissuto storicamente"

"Voterò la fiducia". Questa la prima dichiarazione del deputato lucano Vito De Filippo dopo l’uscita, dal governo Conte bis, di Italia Viva formazione politica renziana dove da tempo aveva trovato la sua collocazione politica. “Ho deciso di continuare il mio impegno parlamentare per favorire l'uscita dall'emergenza sanitaria e sociale e la necessaria ripresa economica nel gruppo del Partito Democratico riprendendo il filo di un percorso che viene da lontano”.

Eppure per Renzi ha sempre dichiarato che questo governo non andava nella direzione concreta per dare una vera ripresa economica al paese. Cosa c’è di vero?

“Ogni azione di governo si può migliorare – sottolinea Vito De Filippo- questo è un governo di coalizione anche con delle sostanziali differenze fra i singoli partiti che sta affrontando una crisi sanitaria, sociale ed economica mastodontica! Serve la critica ma anche la collaborazione! Ci vuole una fatica enorme ma bisogna avere questa pazienza per l’interesse del paese e delle future generazioni”. Si sa che la politica vera è fatta sola di verità. In questo momento il suo ritorno nel Pd è un atto costruttivo responsabile anche per la Lucania oppure è soltanto per limitare danni al centrosinistra per un eventuale voto che dopo luglio (semestre bianco) non potrà esserci? “È una scelta determinata innanzitutto dalla non condivisione – precisa Vito De Filippo- di aprire una crisi fatta da Italia Viva in questo momento. Renzi pieno di contraddizioni e per questo sono ritornato nel mio alveo culturale e storico dove sono nato e vissuto storicamente.

Mi sentivo e mi sento estraneo a tante posizioni che abbiamo assunto. Il tono, il merito, a volte mi sfuggiva. La politica è anche sentimento”. Una curiosità: come mai ha lasciato il Pd per Renzi?. “Me n’ero andato dal Pd credendo che una formazione più centrista avrebbe dato una mano”. Se ci sarà un nuovo governo quale sarà la cosa più urgente che chiederà all'eventuale Conte Ter?. Il Sud al centro dell’agenda politica innanzitutto- conclude Vito De Filippo- il sud è le nuove generazioni. Un grande investimento in sanità e la più grande delle attenzioni alle marginalità alle povertà ai disagi sociali! Abbiamo le risorse bisogna fare le scelte giuste”.

Oreste Roberto Lanza


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