logo bn ultimo

L'oro blu come l'oro nero. È su questa equazione che punta il Pdl di Senise che sulla risorsa acqua intende spingere la Regione Basilicata a puntare almeno quanto punta sulla risorsa petrolio. Fatte le opportune distinzioni in termini di entrate economiche e di commerciabilità delle due risorse, acqua e petrolio possono viaggiare in parallelo quanto a ricadute positive in termini di sviluppo, di infrastrutture e di politiche di occupazione per il territorio da cui vengono prelevate. Partendo da questa convinzione già da tempo il Pdl senisese ha messo sotto la lente di ingrandimento le politiche, le decisioni e i comportamenti della giunta regionale sul tema della compensazione ambientale della risorsa acqua,

a vantaggio dei territori che maggiormente sono coinvolti nell'accumulo delle riserve idriche. Tra questi Senise e il Senisese occupano un posto centrale dal momento che l'invaso di Monte Cotugno è il maggiore fornitore di acqua destinata alla Puglia, e non solo. Da una prima e finora unica tranche di fondi è nato il Programma Speciale Senisese. Trentacinque milioni di euro destinati a infrastrutture turistiche, imprese e centri storici i cui benefici, secondo gli esponenti pidiellini, sono del tutto inesistenti. È da questa considerazione che parte la campagna per giungere ad una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per un nuovo piano di sviluppo del Senisese, argomento che sarà al centro dell'incontro che si terrà questa sera a Senise, alle 18.00, presso la sala consiliare del comune. Passare ad azioni concrete dal punto di vista istituzionale è lo scopo dei dirigenti del Pdl locale che con questo incontro intendono farsi promotori di un percorso che apra ad un'azione collettiva, di largo coinvolgimento sociale, in grado di giungere ad un'apposita legge regionale che poggi sui punti fermi della poliennalità delle cosiddette royalties dell'acqua e su una pianificazione che di interventi che veda l'invaso di Monte Cotugno destinatario di specifici interventi di salvaguardia e valorizzazione. Creare sviluppo reale dalla risorsa acqua, e mettere un punto fermo in quella trentennale vertenza del Senisese che è il dopodiga. Secondo quanto spiegano i dirigenti pidiellini, da questo primo incontro dovrebbe nascere il nucleo del comitato promotore della legge regionale, che dovrebbe dare vita all'iter per giungere all'approdo normativo, a cominciare dalla raccolta delle firme e dagli appositi atti costitutivi. Un'iniziativa del tutto nuova per quest'area, insomma, che ha lo scopo di riportare Senise e la sua diga al centro del dibattito sulle risorse regionali, occupato in modo preponderante dal più consistente business del petrolio.

Francesco Addolorato

ULTIMI ARTICOLIPIU' LETTITAG POPOLARI

sponsor

Sponsor