Il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e l'assessore alla Cultura Francesco Pietrantuono, dopo aver partecipato al viaggio della memoria 2011, nei luoghi dell'Olocausto, sono stati ricevuti questa mattina, assieme ad una delegazione di studenti e ai presidenti delle Province di Roma e Pesaro Urbino, Nicola Zingaretti e Matteo Ricci, al Quirinale dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazioni per la giornata della memoria. Durante la cerimonia ha preso la parola anche il presidente della Consulta provinciale studentesca di Potenza Maurizio Tauro, studente del Liceo Classico "O. Flacco" del capoluogo, appena rientrato assieme ad altri studenti, da una visita ad Auschwitz. Rivolgendosi ai sopravvissuti, in un passaggio del suo discorso, ha detto " non siete soli, siete nostri padri, madri, nonni, nonne, sorelle e fratelli. Ogni giorno sarete con noi, nei nostri cuori, nelle nostre scelte, nelle nostre azioni. Ci

batteremo ogni giorno perché ciò che è accaduto non accada mai più". Sono intervenuti, tra gli altri, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e il presidente dell'Unione comunità ebraiche italiane Renzo Gattenga. Nei campi di concentramento di Birkenau e Auschwitz la delegazione di studenti e amministratori aveva srotolato uno striscione dal forte valore simbolico con la scritta «L'Italia unita ad Auschwitz, per non dimenticare», sottolineando come in quei luoghi si ritrovino i segni indelebili di una delle pagine più oscure della nostra storia, che va ricordata proprio perché legata al grande impegno italiano per la libertà e la democrazia, all'apporto importante alla lotta contro la follia del nazifascismo".

"Per non perdere traccia di una visita che ci ha "contaminato", facendoci toccare con mano, e trasmettendo un insegnamento agli studenti, tutto l'orrore e la follia della Shoah, delle leggi razziali, dei campi di sterminio e degli italiani che hanno subito prigionia e morte, le istituzioni – ha dichiarato Lacorazza – hanno il dovere di proiettare nel futuro questa storia, per rafforzare e consolidare, nella costruzione del domani, i valori della coesione sociale e del rispetto dell'altro. Con quest'intento in questi giorni stiamo lavorando per riportare la delegazione degli studenti nei luoghi dell'Olocausto, costruendo anche un percorso che valorizzi la narrazione, stimolando la capacità creativa, per accompagnare la sensibilità e la capacità di analisi degli studenti su temi quali la memoria, il disagio, l'accoglienza e l'integrazione fra differenti culture".

"Se il viaggio nei luoghi della Shoah - ha continuato l'assessore Pietrantuono – ha arricchito di nuovi e intensi significati il programma "150 anni di futuro" che la Provincia di Potenza ha ideato per celebrare i 150 anni dall'Unità d'Italia, vogliamo continuare il percorso di riflessione e approfondimento intrapreso, con un nuovo viaggio della memoria, con attività laboratoriali e con momenti seminariali che seguiranno le tappe della costruzione della nostra identità nazionale, per animare un ampio dibattito sulle tematiche in questione".

La rappresentanza ha donato al presidente della Repubblica una foto dello striscione sorretto ad Auschwitz, che ha legato idealmente l'unità d'Italia al ricordo dell'Olocausto. Il Presidente Lacorazza ha poi regalato a Napolitano un bronzo simbolico della Provincia di Potenza del maestro Giuseppe Antonello Leone. La scultura vuole sintetizzare, nella sua complessità, la storia del territorio e lo sviluppo moderno in cammino.