altSANT'ARCANGELO – Inizia finalmente a concretizzarsi il progetto della "Città della Pace dei bambini in Basilicata", unico esempio al mondo, che come primo modulo di azione prevede l'accoglienza dei piccoli con i rispettivi nuclei familiari, provenienti da zone al centro di conflitti armati. E' in programma per il prossimo lunedì 6 febbraio l'arrivo a Sant'Arcangelo della prima famiglia, che troverà in Basilicata migliori condizioni di vita (marito e moglie incinta di 8 mesi), proveniente da un'area di guerra, una regione del Niger. Per i due è già stata predisposta un'abitazione sita in vico Pastore, nella parte vecchia del paese, in comodato d'uso gratuito, ristrutturata e completa di arredo. C'è da dire, inoltre, che appresa la notizia, alcuni imprenditori santarcangiolesi hanno spontaneamente espresso all'Amministrazione la volontà di regalare alla famiglia l'occorrente per il neonato in arrivo. Sarebbe previsto per febbraio il completamento del primo step, con l'arrivo di altre famiglie (in totale 10 persone).

 

Sono già disponibili gli alloggi per ospitare nuclei familiari formati da tre, quattro, sei ed otto persone, ed una residenza organizzata su tre livelli e composta da una sala reception, spazi comuni a pianoterra e camere da letto, servizi ai livelli superiori. Nelle residenze non ancora ristrutturate sarà invece possibile accogliere altri 23 ospiti in sei abitazioni. Per la gestione dell'iniziativa, saranno anche utilizzabili alcuni uffici del complesso monumentale di Santa Maria di Orsoleo. «I costi – ha dichiarato il Sindaco di Sant'Arcangelo, Domenico Esposito – in questo momento sono a carico della "Fondazione Città della Pace per i bambini - Basilicata Onlus", che sta procedendo nel lavoro anche attraverso la cooperativa "Il Sicomoro", nata su impulso della Caritas diocesana, che è responsabile dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e che nel frattempo ha selezionato e formato 8 giovani da impegnare proprio nell'accoglienza e nell'assistenza legale dei profughi richiedenti asilo politico già a partire dal mese in corso». «Esprimo la mia piena soddisfazione – ha proseguito Esposito – per il concretizzarsi di questo progetto fortemente voluto dal Premio Nobel per la Pace Betty Williams e dal presidente De Filippo, che ha fatto registrare il nostro coinvolgimento. Sono convinto che cambierà il volto del nostro territorio che, nonostante le tante difficoltà economiche, ha avuto il coraggio e la passione di ospitare una così grande iniziativa di solidarietà». «Ora sarà indispensabile – ha commentato la notizia l'assessore alle politiche sociali di Sant'Arcangelo, Rosaria Briamonte – che la nostra comunità continui a mostrare quella sensibilità che è caratteristica dei nostri luoghi, affinché siano sempre garantite l'accoglienza e l'integrazione».

Valeria Gennaro