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Il consorzio ConProBio alla fiera di Norimberga. Monetti: il biologico lucano in Europa

Il biologico Lucano a Norimberga. Dal 14 al 17 febbraio, il ConProBio Lucano, Consorzio Produttori Biologici e Biodinamici, parteciperà alla fiera Biofach, salone leader mondiale degli alimenti biologici. La Lucania tra il 2015 ed il 2016 ha incrementato la superficie agraria utile coltivata in biologico di oltre il 91% portandosi a 95.371 ettari, secondo il Sinab, Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica, molti di più di una regione come la Campania, che pure conosce uno sprint di oltre il 144%. A sostegno di questa crescita, il programma di sviluppo rurale della Basilicata 2014-2017 ha investito oltre 87 milioni di euro, caratterizzando di conseguenza la qualità dell'agroalimentare lucano nelle dimensioni della sostenibilità e della salute. “Un’occasione per incontrare nuovi affezionati – ha sottolineato Michele Monetta – Presidente della ConProBio-  alle produzioni di cereali e legumi antichi biologici della Basilicata e, al contempo, promuovere tradizioni, territorio e innovazione Lucana”.

Un consorzio nato nel lontano 2005 con oltre 60 soci sparsi tra le zone del materano, metapontino e qualcuno nella zona del lagonegrese. Un fatturato sempre in crescita. “L’anno appena trascorso- continua Monetta – ha visto crescere il nostro fatturato di oltre il 17 per cento, in euro oltre i 450 mila” Un consorzio che frequenta da molto tempo la Germania e in particolare la fiera Biofach. “Credo siano dieci le edizioni – prosegue Monetta- a cui abbiamo preso parte con importanti risultati”.

L’appuntamento 2018 per il Consorzio ConProBio presumibilmente porta con sé tante novità e nuovi obiettivi. “Il mercato del biologico è in forte crescita non solo in Italia ma in tutto il mondo- chiarisce Monetta- quindi per noi è una vetrina importante anche e soprattutto nel nostro piccolo. L’appuntamento del 2018 vuole essere un momento per consolidarci a livello europeo” Una Lucania che va all’appuntamento della fiera tedesca con dati importanti. “Il settore del biologico in Lucania- aggiunge Michele Monetta- comincia a essere maturo e per tale ragione noi come consorzio cominciamo a diversificarci rispetto alla massa che fa Bio. Premessa che fino a quattro anni fa il Bio era solo una nicchia. Attualmente si parla di un comparto del mercato. L’obiettivo del 2018 è quello di distinguerci da questo comparto del mercato dove affluisce di tutto e di più. Noi come consorzio vorremmo uscire dalla massa del biologico utilizzando prodotti non tradizionali ma antichi come il grano lucano che è portatore di ingredienti di grande genuità”. Nelle giornate del 14 e 15 febbraio, il consorzio ConProBio organizza, coinvolgendo l'IFOAM, sigla internazionale che raggruppa tutte le organizzazioni mondiali che si occupano di biologico e Rete Humus, due appuntamenti: il primo su "Vino e cereali", il secondo su "Vino e legumi".


Oreste Roberto Lanza
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