Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Presto in Basilicata ambulatori per giovani e adulti con autismo, sul modello piemontese del dottor Keller


L’Asm di Matera punta ad alleviare una delle situazioni più dolorose e controverse che riguardano le famiglie di persone con autismo: la cura e la presa in carico degli autistici in età giovanile e adulta.
Si tratta di un problema molto sentito e finora irrisolto che nasce dalla assurda condizione delle persone autistiche che, superato il diciottesimo anno di età, diventano invisibili al sistema sanitario e vengono assimilati, per ciò riguarda la patologia, a generici disturbi del comportamento. In pratica è come se, varcata la soglia della maggiore età, gli autistici non fossero più autistici.
Questa circostanza assolutamente illogica e ingiusta, è portata all’attenzione delle istituzioni ormai da anni e, finalmente, sembra che qualcosa si muova. E soprattutto che si muova anche in Basilicata. Grazie alla presenza operosa della Fondazione Stella Maris Mediterraneo, il centro per l’autismo di Matera e quello di Chiaromonte stanno divenendo ormai punto di riferimento per l’itero Mezzogiorno. Ma un altro tassello importante nel complesso mosaico degli interventi sulle persone affette dallo spettro autistico è quello che è stato posto lo scorso 25 giugno nell’incontro che si è tenuto presso la Direzione Generale dell’Asm con il dottor Roberto Keller, specialista in psichiatria e neuropsichiatria infantile, e responsabile del Centro pilota della Regione Piemonte per i disturbi dello spettro autistico in età adulta. Si tratta di un ambulatorio in cui opera un team multidisciplinare formato da psichiatri, psicologi, educatori e specialisti di Salute mentale che accompagnano i pazienti lungo un percorso che va dalla diagnosi fino a programmi di formazione e inserimento lavorativo, sul cui modello la Fondazione Stella Maris Mediterraneo, di intesa con l’Asl di Matera, intende realizzare un polo in Basilicata.  Un ambulatorio territoriale che sia un centro di consulenza specialistica per valutazione, diagnosi e orientamento di intervento nei confronti dei soggetti adulti affetti dai disturbi dello spettro autistico. L’incontro con il dottor Keller è stato fortemente voluto dal commissario della Asl di Matera Pierino Quinto e dal presidente della Fondazione Stella Maris Mediterraneo Mario Marra, e vi hanno preso parte commissario dell’Asl Potenza Giovanni Chiarelli, il primario di neuropsichiatria infantile di Matera Andrea Gemma, e le associazioni che si occupano di autismo.
Da queste ultime sono arrivate diverse sollecitazioni, legate alla mancanza di continuità diagnostica e di presa in carico, e in alcuni casi addirittura di assenza totale della possibilità di diagnosi, che lascia la persona autistica e la sua famiglia nel più assoluto abbandono. Dalle associazioni è venuta così la richiesta di dotare gli ambulatori e le strutture di psichiatria di personale e ambienti specifici per la presa in carico degli autistici, possibilmente diffusi sul territorio e legati alle strutture sanitarie territoriali.

Il dottor Keller nel suo intervento ha presentato, dopo un’accurata relazione sugli aspetti clinici e comportamentali dell’autismo, il modello di intervento del centro pilota che dirige. I pazienti attualmente in carico presso la struttura piemontese sono 500 (dai 16/17 anni agli 82) e seguono un percorso che va dalla diagnosi (il 20% dei pazienti tra i 18 e i 64 anni attualmente non ha una diagnosi) fino a programmi di formazione e inserimento lavorativo. Il lavoro si basa su interventi di un’equipe in cui tutti gli operatori, pur nella diversità delle loro funzioni, sono formati sull’autismo. Ogni intervento si articola in modo gerarchico: si inizia a lavorare necessariamente prima sulla comunità e sulle autonomie e poi sul resto, e cioè su occupazione-lavoro-ruolo sociale, benessere psicologico, benessere fisico, relazioni sociali, gestione del patrimonio, rispetto di leggi e norme, sessualità e affettività.
La posizione espressa da Keller, supportata da esempi pratici ed esperienze vissute, è che si può pensare e lavorare sull'inserimento occupazionale anche nei casi più gravi, purché si ponga in essere un progetto individuale che coinvolga la famiglia.
Uno dei problemi più urgenti posti dalle famiglie di genitori è quello legato ai cosiddetti comportamenti-problema degli autistici, che sono quelli che creano maggiori difficoltà e spesso dei veri e propri drammi familiari. A tali emergenze la soluzione prospettata dal commissario Quinto, di intesa con il direttore Gemma, è stata immediata, con la possibilità di predisporre ricovero d’urgenza in psichiatria e presa in carico da parte della neuropsichiatria. Una soluzione provvisoria ma efficace, fino a quando non sarà pronto l’ambulatorio per adulti dedicato solo agli autistici.
È bene spiegare che ad oggi i dipartimenti di psichiatria non hanno le competenze per poter affrontare emergenze legate ai comportamenti problematici degli autistici, perché tali competenze sono ancora prerogativa della neuropsichiatria infantile. La soluzione prospettata nel corso di questo incontro, condivisa anche da Keller, offre però alle famiglie una via di uscita tempestiva, sollevandole dalle difficolta e spesso dalla disperazione di questi momenti, nell’attesa di questo salto epocale nel trattamento dell’autismo in età adulta, nel quale la Basilicata andrà a posizionarsi ancora una volta in una posizione di avanguardia.


Francesco Addolorato

Commenta l'articolo

 

Editoriale

2 aprile: accendiamo di blu il cielo sui nostri figli autistici. Una riflessione sui centri…

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

La giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo di quest’anno non è...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione