La Guardia di finanza di Vibo Valentia ha denunciato un uomo con l'accusa di truffa aggravata ai danni dell'Inps perché percepiva la pensione di reversibilità della moglie defunta malgrado si fosse risposato. Una vicenda andata avanti per anni e scoperta a seguito delle indagini dei finanzieri. La fiamme gialle hanno accertato che l'indagato, già beneficiario dell'erogazione previdenziale a seguito del decesso della moglie, nel 2001 si era risposato omettendo di darne comunicazione all'Inps. Un comportamento che ha consentito all'uomo di percepire indebitamente le mensilità di pensione di reversibilità per un importo complessivo di 80 mila euro. La persona denunciata é accusata di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso. Sequestrate anche in via preventiva le somme per equivalente indebitamente percepite.


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