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Lega Pro, Girone C. Matera batte il Catanzaro e guadagna il quarto posto

Al XXI settembre il Matera-batte il Catanzaro 2-1. Tre punti per continuare a tenere la scia del quarto posto. Missione compiuta. Il Matera con una buona prestazione riesce a cogliere una vittoria meritata e ben gestita dagli uomini di Auteri. Confermato il modulo 4-2-3-1 con in difesa Angelo, De Franco, Buschiazzo, Sernicola. Urso e Casoli mediani centrali, sulle fasce Di Livio, e Tiscione, Strambelli alla trequarti di centrocampo, unica punta Dugandzic. Catanzaro di Dionigi ben coperto a centrocampo con 3-4-1-2 con l’ex materano Infantino a pungere la retroguardia lucana.

È il Catanzaro a dare il là alla partita. Al 4’ bellissima punizione di Van Ransbeeck che ci prova: miracolo di Golubovic. Palla in corner. Un minuto dopo il Catanzaro ancora pericoloso. Al 5’ è Nicoletti a provarci da posizione ravvicinata. Ancora una volta Golubovic dice di no: palla in corner. Il Matera non ci sta e comincia a macinare gioco sulle fasce con Di Livio e Tiscione sul versante destro del campo. Al 12’ Strambelli prova una bellissima apertura per Dugandzic, ma la punta croata viene anticipata dalla chiusura di Zanini. La svolta un minuto dopo. Al 13’ Matera in vantaggio firmato da Dugandzic. Proprio nel momento più difficile, il Matera trova la rete del vantaggio. L'azione: invenzione di Strambelli che apre per Di Livio che mette palla al centro per Dugandzic, pronto a stampare in rete. Vantaggio biancoazzurro alla prima occasione creata. Il Catanzaro reagisce ma senza impensierire la squadra lucana.

Al 26’ clamoroso per il Matera! Sugli sviluppi del corner avversario, la formazione di Auteri riparte con un tre contro due, ma è Strambelli a sbagliare tutto: il suo, verso Dugandzic sembra più un tiro che un cross. Nordi blocca senza problemi. Il Matera c’è. Al 29’, tre minuti dopo raddoppia con Dugandizc. Velocissima ripartenza di Di Livio che sulla trequarti serve Dugandzic che dribbla un difensore e trafigge ancora una volta Nordi. Matera che non dà respiro ai calabresi di Dionigi apparsi contratti e senza idee. Al 38’ Matera vicino alla tripletta. Ci prova Strambelli. Buon pallone di Di Livio verso l'esterno barese che a sorpresa ci prova: palla a scendere, di pochissimo alta. La prima frazione di gioco si conclude con un cartellino giallo al lucano Di Livio. Non cambia la musica nella ripresa con il Matera arrembante e cinico negli ultimi metri della difesa ospite. Al 48’ e al 49’ è Tiscione il protagonista che rende difficile la vita alla difesa calabrese andando molto vicino alla realizzazione. Catanzaro che si difende con poche ripartenze.

Al 52’ pero l’ex di turno, Infantino, riapre la partita. Buon pallone di Zanini, al centro per Infantino che beffa la difesa biancoazzurra e Golubovic: gol dell'ex, che non esulta ma viene fischiato. Il Matera non è per nulla preoccupato. Un Minuto dopo, al 53 va vicino alla terza realizzazione. Contropiede avviato da Buschiazzo che serve Strambelli: l'esterno prova a piazzarla. Palla che termina di pochissimo a lato. Al 63’ palo di De Franco! Clamorosa chance per i biancoazzurri. Corner ben calciato da Tiscione: incornata del capitano biancoazzurro e sfera che si stampa sul palo. Ritmi elevanti con il Catanzaro che cerca il pareggio, Matera che gestisce molto bene le poche ripartenze dei calabresi. Il finale all’ultimo respiro. Biancazzurri con la voglia chiudere definitivamente senza riuscirci per solite imprecisioni. Via vai di sostituzioni con il Matera che torna al classico 4-3-3 per dare più forza al centrocampo. Partita che si chiude al 93’ con l’espulsione del materano Buschiazzo. Doppio giallo per il difensore che lascia in dieci i suoi. E Cassia effettua un nuovo cambio: esce Strambelli, entra Scognamillo. Terza vittoria consecutiva e biancoazzurri che si trovano al quarto posto da soli. Partita pazza e ricca di emozioni quella del XXI settembre. I biancoazzurri, però, alla fine, riescono a portare a casa tre punti davvero importanti e fondamentali per la rincorsa play off.

MATERA (4-2-3-1): Golubovic (dal 38’ st Tonti), Angelo, De Franco, Buschiazzo, Sernicola, Urso, Casoli, Di Livio (dal 36’ st Sartore), Strambelli (dal 48’ st Scognamillo), Tiscione, Dugandzic (dal 36’ st Maimone). A disposizione: Mittica, Di Sabatino, Gigli, Salandria, Taccogna, Giovinco, Battista. Allenatore: Cassia (squalificato Auteri).
CATANZARO (3-4-1-2): Nordi, Gambaretti, Di Nunzio, Sabato, Zanini, Van Ransbeeck (dal 1’ st Maita), Marin (dal 27’ st Badaje), Nicoletti (dal 37’ st Sepe), Spighi (dal 37’ st Valotti), Infantino, Falcone (dal 1’ st Onescu). A disposizione: Marcantognini, Cason, Riggio, Corado, Puntoriere, Furina. Allenatore: Forziati (squalificato Dionigi).
ARBITRO: Daniele De Santis di Lecce.
RETI: al 13’ pt Dugandzic (M), al 29 pt Dugandzic (M), al 7’ st Infantino (C).

NOTE:. Espulsi: al 93’ Buschiazzo (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Buschiazzo, Di Livio, Casoli (M) e Van Ransbeeck, Onescu (C). Angoli: 8-6 per il Catanzaro. Spettatori: 1000 circa con una cinquantina dei quali provenienti da Catanzaro. Recupero: 0’ p.t e 7’ s.t.

Oreste Roberto Lanza
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