“In Basilicata ci sono sicuramente problemi relativi all’impatto delle attività petrolifere su ambiente, territorio e salute che vanno risolti. Ma la questione centrale è che la Regione deve smetterla di sprecare le ingenti risorse derivanti dalle royalties incassate in tutti questi anni per un ammontare di due miliardi di euro. Ora c’è bisogno soprattutto di avere unprogetto per riuscire a usare le royalties per farne un grande projectfinancing per lo sviluppo della Basilicata, mettendo in moto dai 5 ai 10 miliardi di euro. Un’opportunità che può cambiare la prospettiva dei lucani per i prossimi decenni”. Lo ha detto il presidente di Italia Unica Corrado Passera intervenendo oggi alla trasmissione de La 7 “L’aria d’estate”. Passera ha ricordato le scelte di politica energetica fatte con la sua esperienza di Ministro del Governo Monti, scelte – ha detto – indirizzate all’efficentamento delle reti energetiche, al risparmio, alle nuove energie. Quindi il problema non può essere trivelle sì o trivelle no quanto innanzitutto dei controlli che sinora sono stati al di sotto delle esigenze di tutela delle popolazioni e dei territori. Attraverso il riconoscimento assegnato a Matera di capitale europea della cultura nel 2019, è possibile  - ha sostenuto il presidente di Italia Unica - migliorare il ruolo di un territorio che possiede tutte le potenzialità per rappresentare un traino per il sud.Non è più il momento delle occasioni sprecate per la Basilicata. Questa regione ha tutti gli elementi per essere un territorio di grande sviluppo: dalla importante collocazione geografica, all'agricoltura, al turismo, fino all'impresa artigianale e industriale. Purtroppo ha gettato via tanti fondi e perso anni per colpa di una visione di breve periodo, senza risolvere grandi problemi infrastrutturali, di investimenti per la crescita. E' necessario avviare una diversa impostazione, coinvolgere chi è legato al mondo dell'impresa. Se ci colleghiamo a grandi progetti interregionali con Puglia, Campania, Calabria e utilizziamo parte dei proventi delle royalties per iniziative di alcuni miliardi finalizzate a completare le reti ferroviarie e stradali necessarie, in pochi anni il grave gap infrastrutturale  potrebbe essere risolto con benefici enormi per la Basilicata. Bisogna avere, però, una visione di prospettiva, saper usare i proventi del petrolio per investimenti infrastrutturali di lungo periodo. Fare insomma quello che le più recenti amministrazioni regionali non hanno saputo e voluto fare». Il coordinatore Pietro Sanchirico sottolinea “la grande attenzione che il presidente Passera, dando continuità all’impegno assunto in occasione degli incontri a Matera nei mesi scorsi, sta mostrando sui problemi delle risorse energetiche lucane e dello sviluppo della regione. La lucida analisi coniugata alle proposte fortemente innovative contribuiscono a definire una strategia che consegniamo al confronto con Regione, Comuni, partiti e forze sociali per cambiare registro e rafforzare ogni azione a tutela dei diritti non negoziabili di sicurezza e salute delle nostre comunità locali”.