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Giro d’Italia, Wellens vince a Caltagirone. Il Lucano Pozzovivo nono all’arrivo

 

La quarta tappa, da Catania a Caltagirone,di 202chilometri, con leggero cambio di percorso nella citta di Catania, la vince il Belga Tim Welles della Lotto Soudal.Secondo Michael Woods, terzo Enrico Battaglin. Finale spettacolo sul muro di Caltagirone. Archiviata la parentesi israeliana, il 101° Giro d'Italia di ciclismo torna a casa e veste di rosa la Sicilia, che ospiterà tre tappe molto interessanti fino a giovedì.Catania è stata sede di tappa nel 1930, 1949, 1976, 1986 con la vittoria dell'olandese Van Poppel, 1989, ancora Van Poppel, 1999, l’italiano Cipollini e 2003, Petacchi. Caltagirone, citta della ceramica e paese natio di Don Luigi Sturzo, invece, è all'esordio nella gara a tappe di Rcs Sport. Partenza dalla via Etnea, con arrivo previsto nella città calatina in viale Torre dei Genovesi. Tre le province che sono state interessate dall'attraversamento dei corridori: Catania, Siracusa e Ragusa. Due i traguardi volanti di giornata: al chilometro 112,3 di Palazzolo Acreide e al chilometro 133,7 di Monterosso Almo.Due i Gran premi della montagna, entrambi di quarta Categoria: il primo in località Pietre calde, dopo 82,4 chilometri e a 779 metri d'altezza; il secondo dopo 150 chilometri, a Vizzini, a 595 metri. La corsa ha anche attraversato centri come Misterbianco (Catania), Lentini (Siracusa), Ferla (Siracusa), Grammichele (Catania). Ultimo chilometro da togliere il respiro, con il traguardo posto al culmine di una salita con pendenze al 13 per cento e un rettilineo finale di 300 metri. Una tappa che si ipotizzava per corridori come Tim Wellens e Diego Ulissi, senza dimenticare Villella che su pendenze difficili solitamente fa valere le sue doti di scalatore. Ma anche corridori come Visconti o De Marchi. Non da meno Fabio Aruin buone condizioni per riprendersi qualche secondo su Dumoulin dopo la cronometro. Una tappa difficile nel percorso che fin dall’inizio ha rivelato tutte le sue difficolta con curve e restringimenti improvvisi della carreggiata che hanno prodotto cadute e forature per diversi corridori. Un gruppo che alla partenza resta compatto per poco per poi subire l’allungo di ben 5 di loro. Infatti Marco Frapporti, EnricoBarbin, MaximBelkov, Jacopo Mosca e Quentin. Jauregui creano un distacco di ben 2 minuti e 30 centesimi che si protrae per ben oltre le quattro ore di percorso. Poi ai 25 chilometrifinali il gruppo di testa si riduce a ben tre corridori. Si perde per strada Barbin e Belkov e Mosca. Si inserisce invece Valerio Conti che viene poi raggiunto dal gruppo che nel frattempo riduceva l’intero vantaggio del gruppo. Agli 800 metri la fuga dei velocisti con Tim Welles, l’italiano Ciccone e appunto Battaglin che si davano battaglia in salita fino all’ultimo respiro. Respiro ultimo che era appunto quello di Welles che arriva prima di tutti sul traguardo di Caltagirone in 5 ore 17 minuti e 34 secondi. Ottima la prova del Lucano Domenico Pozzovivo che arriva al traguardo con appena 0,4” di ritardo. Maglia rosa ancora nelle mani Di Rohan Dennis.

Oreste Roberto Lanza

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