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Giro d’Italia. Agrigento-Santa Ninfa, vince Battaglin. Pozzovivo cade, ritorna in gara ed arriva nono

 

Quinta tappa del Giro d’Italia, Agrigento – Santa Ninfa di 153 chilometri. Seconda frazione in terra di Sicilia con 4 gran premi della Montagna e con finale insidioso nella Valle del Belice, dove 50 anni fa un terremoto provocò la morte di ben 370 persone, mille feriti e 70 mila sfollati.Era il 14 e 15 gennaio del 1968 e tre scosse di magnitudo 6,4 causarono danni gravissimi ai comuni circostanti. Subito un imprevisto, un gravissimo incidente stradale fra una moto e una Fiat Stilo, obbliga gli organizzatori a modificare il percorso della tappa inizialmente di ben 131 chilometri. Partenza con gruppo compatto poi dopo alcuni minuti attacco di Andrea Vendrame di Santa Lucia di Piave, Laurent Didier, Ryan Mullen, Eugert. Zhupa. Battistrada che con il passare del tempo e dei chilometri riesce a raggranellare ben oltre 3 minuti dal gruppo che nel percorso si frammenta e si riunisce in diversi tempi. Un percorso anche oggi difficile e irto di difficoltà con le solite pendenze e salite che determinano diverse cadute come quella agli ultimi chilometri dal traguardo, di ben 10 corridori tra i quali anche il capitano della Bahrain- Merida, il lucano Domenico Pozzovivo che viene fatto rialzare e accompagnato dai suoi gregari nel gruppo. Stessa sorte per il capitano dell’Astana Lopez, che ai meno 5chilometri  va lungo sull’erba e resta attardato dal gruppo. Ai 4 chilometri finali dall’arrivo il gruppo dei battistrada di riduce all’osso per la fatica accumulata lasciando soltanto il veneto Ventrame che con forza e coraggio riesce a tenere a distanza il gruppo a oltre 20 secondi. Il gruppo degli inseguitori resta compatto ai 3 chilometri cercando di riprendere Ventrame con la squadra Bahrain- Merida di Pozzovivo pronto nel tentare lo scatto sul finire del percorso mettendo avanti Giovanni Visconti. Sono gli ultimi metri in cui Ventrame viene riassorbito dal gruppo capeggiato da Visconti Battaglin Welles, Fabio Aru e Diego Ulissi che tentano di guadagnare il traguardo. Sulla linea finale dell’arrivo, per pochi centesimi, giunge Enrico Battaglin del Team Lotto NL-Jumbo che guadagna anche 10 secondi di abbuono. Secondo Giovanni Visconti della Bahrain- Merida, terzoJ. Gonçalvesdel Team Katusha Alpecin, quarta la maglia bianca del tedesco Maximilian Schachmann e quinto il britannico Simon Yates tra i favoriti alla vittoria finale. Ottima giornata del capitano della Bahrain- Merida, il lucano Domenico Pozzovino arriva nono dopo la caduta. Rohan Dennis finisce 14esimo al traguardo conservando ancora di pochi centesimi la maglia rosa. Tappa svoltasi alla velocita di media tra i 60-65 chilometri all’ora. 75 -80 pedalate di media al minuto per ogni singolo corridore. Vince Battaglini in 4ore 06'33". Domani ancora una replica siciliana. 6^ tappa Caltanissetta- Etna di 164 chilometri gli ultimi 150 m rettilinei attorno al 6 per cento.

Oreste Roberto Lanza

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