Oggi al termine della assemblea dell'Anci Basilicata presso la Sala Inguscio sarà sottoscritto il protocollo per le attività di lavoro volontario utile per i richiedenti asilo in Basilicata che attualmente sono circa 1600. "Dopo l'intesa sulle nuove modalità di accoglienza in regione, con i parametri riferiti alla popolazione e al metodo Sprar – afferma Pietro Simonetti, coordinamento regionale Politiche migranti - si procede nel percorso di integrazione e partecipazione con le attività di formazione e lavoro utile per impegnate gli ospiti richiedenti la protezione internazionale ad impegnarsi per le comunità locali e per darsi un mestiere, una professione a partire da settori dove manca la forza lavoro: agricoltura, edilizia e lavoro di cura. I migranti non "rubano" il lavoro, si sostituiscono a quanti preferiscono altra occupazione. Al momento circa 48 mila migranti lavorano in Basilicata, senza di loro molte attività sarebbero a rischio. Dal prossimo anno partiranno corsi e tirocini formativi e corsi di lingua per centinaia di migranti mentre il presidente della Giunta regionale insiste presso il ministero dell'Interno per ridurre i tempi del riconoscimento. Nelle ultime settimane – aggiunge Simonetti - alcune centinaia di richiedenti hanno ricevuto la convocazione da parte delle commissioni ministeriali. C'è un clima diverso nell'accoglienza. Anche il mondo della cultura, in particolare del cinema, sostiene l'accoglienza. Dopo Sharon Stone anche il grande regista Francis Ford Coppola ha inteso sostenere il progetto della Basilicata. Domani sarà incasellato in altro tassello del mosaico del piano Basilicata che sarà illustrato alla commissione parlamentare competente il prossimo 4 novembre come buona pratica".