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Giro d’Italia, Chaves vince sull'Etna. Yates è la nuova Maglia Rosa. Pozzovivo quarto in classifica generale

 

La 6^ tappa del giro d’Italia, la Caltanissetta- Etna di 169 chilometri, la porta a casa Johan Esteban Cháves Rubio della Mitchelton-Scott in 4 ore 16 minuti e 11 centesimi. Secondo il connazionale e compagno di squadra Simon Philip Yates terzo Thibaut Pinot della Groupama Ddj. Ancora una tappa, quella odierna, difficile con l’ostacolo finale dell’arrivo a 1735 metri sull’Etna come la prima volta del giro nel 1967. In quell’anno la vittoria andò al grande Franco Bitossi che in uno spazio di pochi metri e a centesimi di secondi riuscì a togliere la vittoria a Gonzales portandosi dietro uomini come Felice Gimondi e Édouard Louis Joseph Merckx detto il “cannibale”per la voglia di vincere sempre e di non lasciare nulla agli avversari.Poi ci fu l’appuntamento del 1989, e del 2011 con la vittoria del grande Alberto Contador soprannominato El Pistolero perché aveva caratteristiche di passista-scalatore e cronoman. Tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 chilometri. Percorso con le solite cadute, quella di Formolo, ai 6 chilometri dal traguardo, e le diverse forature nel corso della salita vera verso l’Etna. Appena dopo l’abitato di Paternò con cui si inizia la lunga salita finale che porta all’Osservatorio Astrofisico dell’Etna, il gruppo composto da 28 corridori, a oltre 2 minuti, da quello della maglia rosa comincia a scomporsi e a dividersi lasciando in scia 23 uomini poi addirittura 9 e sul finire a soli 5 chilometri dall’arrivo, sulla famosa salita del valentino, appena 7. Tra i quali,appunto Giulio Ciccone, Yates,Cháves Rubio. R. Gesink.A seguire il gruppo della maglia rosa con il capitano della Bahrain –Mérida, il lucano Domenico Pozzovivo, a ruota con Tom Domoulin. Proprio Pozzovivocerca di recuperare secondi preziosi agli inseguitori. Ai 3 chilometri a sorpresa tenta lo scatto ma viene recuperato dal gruppetto. A 2 chilometri dalla fine, dal gruppo dei 7 scatta definitivamente il colombianoCháves, lo segue Giulio Cicconeper appena qualche secondo poi rallenta per la fatica. Pochi metri appena e Yates fugge al gruppo. In testa due colombiani che vanno a contendersi la vittoria finale. Finale di pochi centimetri attribuita a Cháves. Ancora grande prestazione del Lucano Domenico Pozzovivo.Al traguardo è quinto con soli 26 centesimi di ritardo ma in classifica generale passa dalla nona posizione alla quarta con soli 43 centesimi di ritardo dalla maglia rosa. Maglia rosa che da stasera è del colombianoSimon Yatesseguito a ruota di appena 16 centesimi di ritardo da Tom Domoulin. Percorso completato ad una velocita media di 45/ 50 chilometri orari con la media di 80 pedalate a minuto per singolo corridore. Ancora nessuna notizia dell’italiano corsa Fabio Aru indicato tra i protagonisti di questo giro 2018.Domani si arriva in Calabria con la 7^ tappa Pizzo- Praia a Mare di 159 chilometri. Altra tappa per velocisti

Oreste Roberto Lanza

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