Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Giro d’Italia, Carapaz vince l'ottava tappa. Yates ancora in Maglia Rosa. Pozzovivo quinto al traguardo

 

L’8^ tappa da Praia a Mare a Mercogliano di Montervergine di 209 chilometri conserverà sicuramente una pagina nella storia del ciclismo italiano. Con 5 ore 11 minuti e 35 secondi vince a sorpresa in solitaria Richard Antonio Carapaz Montenegro della Movistar Team. Con una pedalata da grande professionista all’ultimo chilometro Caparaz esce dal gruppo della maglia rosa, raggiunge i 4 battistrada rimasti a rincorrere il traguardo e con un ultimo respiro, supera l’olandese KoenBouwman della Team Lotto- Jumbo rimasto unico in testa alla corsa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Formolo (Bora – Hansgrohe) e Thibaut Pinot (Groupama – FDJ). Settima volta del Giro d’Italia con arrivo al Santuario della Madonna di Montevergine venerata in tutto l’avellinese. Statua antichissima del 1200 commissionata dagli Angioini. Prima volta del giro nel 1962 l’ultima quella del 2011. Tappa molto lunga. Nella prima parte si è snodata lungo strade statali a scorrimento veloce caratterizzate dalla presenza di alcune gallerie. Partenza da Praia a Mare con breve Passaggio sulle strade della Lucania, in provincia di Potenza, all’altezza di Castrocucco di Maratea. Dopo Agropoli il percorso si è fatto sostanzialmente rettilineo e pianeggiante lungo la costa Tirrenica fino a Salerno. Dopo sono iniziate le difficolta con gli ultimi 55 km in salita che hanno portano alla periferia di Avellino. Appena fuori dell’abitato di Torrette di Mercogliano è iniziata la salita finale per Montevergine di Mercogliano con un dislivello del 17 per cento.Qui la protagonista principale è diventata la pioggia che ai tre 3 chilometri dal traguardo si è trasformata in un vero diluvio creando non poche difficolta ai quattro corridori- battistrada e al gruppo in maglia rosa facendo registrare addirittura la caduta di Christopher Froome. Una tappa che ha visto anche protagonisti Pinot, Simon Yates ma soprattutto il lucano Domenico Pozzovivo, capitano della Bahrain- Merida finito quinto, appena dietro all’altro italiano, Diego Battaglin, con un ritardo di soli sette secondi dal vincitore di tappa. In Classifica generale Pozzovivo conserva il quinto posto confermando il ritardo di 43 secondi dalla maglia rosa ancora oggi nelle mani del colombiano Simon Yates. Elia Viviani ancora leader della Maglia Ciclamino. Maglia Azzurra a Esteban Chaves e quella bianca al vincitore della tappa Richard Caparaz. Domani tappa numero 9 da pesco Sannita a Campo Imperatore di ben 225 chilometri.Terzo arrivo in salita del Giro. Tappa molto lunga con i primi 100 km lungo la strada a scorrimento veloce da Benevento a Rionero Sannitico con carreggiata ampia. Ultimi 7 km in forte ascesa. Si superano i 2000 m su una strada di media ampiezza con alcuni tornanti e pendenza attorno al 9% con picco massimo del 13 per cento.

Oreste Roberto Lanza

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Editoriale

Popolarismo e populismo, politica e antipolitica. La lezione di Sturzo dopo un secolo

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Sono parenti ma non sono la stessa cosa. Popolarismo e...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione