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Giro d’Italia, Yates vince anche a Sappada. Pozzovivo regge il colpo

 

La 15^ tappa da Tolmezzo a Sappada di 176 chilometri è della maglia rosa, Simon Yates. Il britannico vince in 4 ore 37 minuti e 56 secondi. Il britannico della Mitchelton Scott, che aumenta il vantaggio in classifica generale in vista del cronometro di martedì da Rovereto a Trento, ha preceduto di 41'' Miguel Angel Lopez, Tom Dumoulin, Thibaut Pinot, Richard Carapaz e Domenico Pozzovivo. Tappa Dolomitica con continui saliscendi con un solo tratto di tranquillità nel lungo falsopiano verso Cortina d’Ampezzo. Quattro i gran premi della montagna. In sequenza i Passi della Mauria, di Tre Croci, di Sant’Antonio (inedito da questo versante e con pendenze per lunghi tratti superiori al 10%) e Costalissoio altra salita inedita breve, ma molto ripida. Dopo la discesa su San Pietro di Cadore lunga risalita del Piave fino a Sappada dove al  traguardo è arrivato per la terza volta in questo giro appunto la maglia rosa Yates. Una tappa che ha regalato momenti di spettacolo, ma anche di grande fatica come quello di Fabio Aru che è stato lìper scendere dalla bici per evidente stanchezza. Ormai fuori dai giochi.È arrivato sul traguardo di Sappada con oltre 19 minuti di ritardo. Nei prossimi giorni ne sapremo di più della sua condizione fisica. Poi scatti, fughe e contro fughe di alcuni corridori nella prima metà del percorso, Fino ad arrivare a gli ultimi 35 chilometri con 4 uomini a fare da battistrada e con il gruppo maglia rosa a inseguire. Cheren, Denz, Ciccone, Quintana. Ai 32 la testa della corsa cambia con soli due velocisti. Giulio Ciccone e Denz inseguiti da Quintana e Cherel. Il gruppo maglia rosa composta da una quindicina di corridori a inseguire a36 secondi. Un gruppo composta da tutti gli uomini di classifica. Pozzovivo, Pinot, Carapaz, Dumoulin. Ai 17 chilometri dall’arrivo i battistrada vengono ripresi e contemporaneamente c’è lo scatto della maglia rosa Simon Yates che si fa largo nel gruppo creando una distanza di 11 secondi e via via fino ad arrivare ai 34/35 secondi. Inseguono Pozzovivo, Pinot, Carapaz, Tom Dumoulin. C’è lo scatto di Domenico Pozzovivo con Pinot che lo segue a ruota. Poi quello di Caparaz che viene prontamente recuperato da Pozzovivo. Resta a 200 metri indietro Tom Dumoulin che viene recuperato anche dal rallentamento del gruppetto. Yates ai 700 metri dal traguardo è completamente solo e vince in pena solitudine. La maglia rosa è sempre più saldamente sulle spalle di Yates (+2'11 su Dumoulin, +2'28'' su Pozzovivo, +2'37'' su Pinot), che a questo punto ha in mano il pallino per iscriversi per la prima volta nell'albo d'oro del Giro d'Italia. Lunedì terza e ultima giornata di riposo. Si riprende martedì con l'attesissima cronometro Trento-Rovereto di 34,2 chilometri con percorsi abbastanza articolati e complessi e tratto centrale lungo il fiume Adige su strade prevalentemente rettilinee. Il Giro ancora non è finito per Domenico Pozzovivo rimasto l’unico italiano a far sognare in terra di Lucania.

Oreste Roberto Lanza

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