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Giro d'Italia, 20^ tappa, vince Nieve. Froome marca Dumoulin e resta saldamente in maglia rosa

 

Mikel Nieve ha vinto la ventesima tappa del Giro d’Italia 2018, da Susa a Cervinia di 214 chilometri in 5 ore 43 minuti e 48 secondi. Lo spagnolo ha preceduto per distacco Gesink e Ciccone. Chris Froome resiste agli attacchi nel finale di Tom Dumoulin e mantiene la maglia rosa, che porterà domenica nella passerella di Roma. A 40 km dall'arrivo, crisi sul Col Saint Pantaleon per Pinot, che si stacca e perde il podio a favore di Lopez. Per il britannico è il suo primo giro d’Italia dopo aver vinto quattro Tour de France e la Vuelta (ancora sub judice). Tappone alpino, quello odierno di ben 214 chilometri con 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al secondo traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Inoltre 31 punti in palio per la classifica della Maglia Ciclamino e gli ultimi 105 punti per la Maglia Azzurra di miglior scalatore. 151 corridori alla partenza (aGerusalemme erano in 175). Quasi 4000 m di dislivello interamente concentrati negli ultimi 90 km dove si è scalato 3 salite di quasi 20 km ciascuna. Costante ascesa da Susa verso Torino e poi attraverso le ondulazioni del Canavese per arrivare alla valle della Dora Riparia. Dalla zona di Ivrea si è risaliti verso la Valle d’Aosta dove erano posti gli ultimi 90 km della tappa. Si è scalato il Col Tsecore con 16 km con lunghi tratti oltre il 12% negli ultimi 4 km, il Col de St. Pantaleon, 16.5 km al 7.2% e infine la salita di Cervinia di 19 km al 5%. Il tratto più ripidoè stato quello poco prima e durante l’attraversamento del capoluogo comunale di Valtournenche. Ai 3 chilometri la salita è cominciata a addolcirsi e dopo i 2000 metri la pendenza media è stata del 1.4%. Rettilineo di arrivo di 450 m, largo 7 metri al 4 per cento su asfalto dove appunto è arrivato per primo Mikel Nieve della Mitchelton - Scott. I primi degli italiani Giulio Ciccone, quarto e Gianluca Brambilla quinto. Inutili i tentativi di Tom Dumoulin, che ha cercato di attaccare negli ultimi 5 km ma che non è riuscito nell'impresa di far saltare il campione nativo del Kenya. Crolla invece Thibaut Pinot, terzo alla partenza ma totalmente fuori classifica dopo una giornata nerissima. Nono il lucano Pozzovivo con oltre 6 minuti di ritardo. In classifica generale Froome è maglia rosa. Secondo Tom Dumoulin con 46 secondi di ritardo, terzo Lopez Moreno con un ritardo di 4 minuti e 57 secondi, quarto Richard Carapaz con 5minuti e 44 secondi, al quinto posto rientra Domenico Pozzovivo che dopo la crisi di venerdì è stato capace di tenere il ritmo dei migliori, con un ritardo di 8 minuti e 3 secondi. Subito dopo la fine della tappa i corridori sono stati trasportati in bus all’aeroporto di Torino da dove sono partiti alla volta di Roma, per la passerella finale di domani con arrivo ai Fori Imperiali. Giusto epilogo per un Giro epico, vinto con merito da un Chris Froome che ha dato spettacolo, conquistando così per la prima volta in carriera la maglia rosa.

Oreste Roberto Lanza

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