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Tour de France, Peter Sagan nuova maglia gialla. Nibali conserva 51” su Froome

 

In 4 ore 6 minuti e 37 secondi Peter Sagan, Bora-Hansgrohe, batte al fotofinish Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida e prende la maglia gialla di Gabiria.Volata tiratissima, con Démare che parte lungo e viene saltato da Sagan. Alla sua ruota si piazza l’italiano Colbrelli, che prova a saltarlo nel finale, ma il campione del mondo ha la meglio per questione di centimetri. Questa è la sintesi della seconda tappa del Tour de France di ben 182,5 chilometri da Mouilleron-Saint Germain a La Roche-Sor-Yon. Percorso odierno ancora pianeggiante ricco di emozioni e continue sfide tra i velocisti. Dopo la stupenda vittoria di ieri, Fernando Gaviria non riesce a mantenere il primato e la maglia gialla a causa di una sfortunata caduta a circa un chilometro dall’arrivo. Tappa con una prima parte di corsa è un continuo saliscendi, con brevi salite tra cui, al km 28, la Côte de Pouzauges, un chilometro al 3,9%, unico GPM di giornata. Da lì in poi il percorso è praticamente sempre pianeggiante. Primo sprint intermedio posto a Beaulieu-Sous-La-Roche, ai -50 km, mentre quello di Saint-Florent-des-Bois, che assegna i secondi di abbuono, ai -14 km. Nel finale una serie di rotatorie, che immetteranno nel lungo rettilineo conclusivo, dove, come previsto, vi è stato il classico sprint di gruppo. Partenza alle 13,20 con tre attaccanti che vogliono fare la corsa Chavanel, Gogl e Smith.Ma dopo 10 chilometri resta solo Chavanel. Il 39enne francese della Direct Energie spingere attorno ai 50chiolometri orari creandosi un vantaggio di 3’45”. Un vantaggio che arriva fino ai 4 minuti e 26 secondi a 58 chilometri finali. Distanza che con il passare del tempo si riduce notevolmente per via anche della stanchezza del corridore in testa per oltre 167 chilometri. Infatti a 13 chilometri dalla fine Chavanel viene ripreso dal gruppo e da qui inizia la lotta tra i velocisti. Ultima caduta della giornata, la settima, quella che ha visto protagonista la maglia gialla Gabiria e addirittura Kittel, Katusha-Alpecin maglia verde, e il britannico Adam Yates. La circostanza riapre i giochi e mette nelle condizioni un gruppo di velocisti di giocarsela fino alla fine. Agli ultimi 400 metri la volata tra Sagan e Colbrelli che si mette a ruota del campione del mondo tendendoli testa fino all’ultimo millimetro dal traguardo dove per un soffio deve cedere la vittoria finale. Giornata intensa che fa registrare sette cadute, una foratura e due ritiri. Al traguardo ne arrivano 174 dei 176 corridori partiti. Caldo intenso oltre i 30 gradi mitigato da una leggera a e fresca brezza. Media corsa intorno ai 43, 73 chilometri orari. Nibali conserva i suoi preziosi minuti. Ottimo ancora il Lucano Domenico Pozzovivo che arriva al traguardo con un minuto di ritardo tenendo dietro addirittura Nario Quintana. Domani cronometro a squadre di 35,5 chilometri la Cholet-Cholet.

Oreste Roberto Lanza

 

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