Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Tour de France, Groenewegen vince in volata la settima tappa

La settima del Tour de France la vince in volata Groenewegen (Team Lotto NL-Jumbo) in 5 ore 43 minuti e 42'secondi. Dietro i grandi favoriti Gaviria e Sagan. Questo il responso al termine di una frazione lunga e vissuta dal gruppo senza grandi sussulti. La tappa più lunga.Con i suoi 231km da Fougères a Chartres, è la più lunga dell’edizione corrente della Grande Boucle. Percorso completamente pianeggiante, un solo Gran Premio della Montagna di quarta categoria situato circa a metà del tracciato (Cote du Buisson de Perseigne, salita di un chilometro e mezzo al 3,9%). Nonostante non si sono riscontrate difficoltà altimetriche, la frazione di oggi non è stata presa sottogamba dai corridori. Appena dopo la partenza una leggera salita. Poi un lungo tratto di falsopiano fino al km 90 quando è iniziata una serie di saliscendi e dopo 120 chilometri l’unico GPM di giornata, la Côte du Buisson de Perseigne (1,5 km al 3.9%). Lo sprint intermedio  a Berd’huis, a -63 km dal traguardo. Gli ultimi 50 km senza difficoltà altimetriche, con l’insidia del vento, che ha creato dei ventagli e spezzato il gruppo. Una tappa affrontata tra l'altro dal gruppo con una media non altissima. A tentare l'attacco sono solo dei corridori singoli: ci prova per primo Thomas Degand (Wanty-Groupe Gobert), ma dopo 15 km in solitaria il suo tentativo viene riassorbito. Dopo un breve blitz di 10 corridori, al 35esimo km di corsa scatta Yoann Offredo, compagno di squadra di Degand: il francese guadagna fino a 8' soprattutto grazie al disinteresse del gruppo, rianimato a 96 km dal traguardo da un ventaglio che spariglia i giochi. Dopo la fuga di Offredo ci prova un altro franceseLaurent Pichon (Fortuneo-Samsic). Tentativo che finisce appena dopo pochi chilometri. Ma ai 37 chilometri finali la noia viene spezzata dalla volata finale, in cui un po' a sorpresa la spunta Dylan Groenewegen, già vincitore dell'ultima frazione della Grande Boucle 2017. Bravo l'olandese a trovare lo sprint giusto per battere Fernando Gaviria e Peter Sagan. Cambia pochissimo nella generale con Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) che mantiene la maglia gialla, guadagnando 3 secondi di abbuono al Point Bonus. In classifica generale non cambia niente per Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo che confermano le posizioni acquisita con la sesta tappa. In sintesi un giorno di riposo per lo squalo e la pulce lucana. Domani l’ottava tappa Dreux-Amiens Métropole 181 km.

Oreste Roberto Lanza

 

Editoriale

Grillo e l’autismo. È lo stigma il danno maggiore di quei cinque minuti di follia

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Perché i cinque minuti di follia di Beppe Grillo al...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione