Storie di mancate promesse o di cattivi interventi sul sistema viario Lucano ve ne sono tante, con storie diverse ognuno tra di loro. Ci sono addirittura strade da molti definite di nessuno perché non posseggono una indicazione catastale, addirittura non si capisce di chi sia la legittima proprietà istituzionale: Comune o Provincia?. Tra il fiume Agri e il Sinni scorre appunto una di queste strade definite di “nessuno” perché non ha un’indicazione di legittima proprietà. Una strada definita intercomunale. Il breve percorso stradale collega le tratte provinciale indicate con la numerazione 89 e 33. Tratti che si vanno ad innestare nellaserrapontina. Intorno a questi percorsi stradali sono presenti diversi Comuni. Senise, Chiaromonte, Castronuovo Sant’Andrea, Roccanova. In particolare il tratto di nessuno, definito intercomunale, nell’attualità, viene gestito al meglio da tre Comuni: Roccanova, Castronuovo Sant’Andrea e Chiaromonte. Ognuno, pro quota, ogni anno provvede alla pulizia del tratto cercando, secondo le proprie residue risorse finanziarie, di permettere ai vari mezzi di avere un transito rapido e sicuro. È un tratto ormai divenuto importante visto che da anni ha sostituito un tratto parallelo, ormai in disuso, quella della sp7 che finisce a San Chirico Raparo. Il tratto intercomunale, attualmente, vive uno stato di disagio. In alcune parti si evidenzia un’erosione dell’asfalto con cunette pericolose per chi attraversa la strada nelle ore notturne.

In un passato recente, il Comune di Roccanova è stato in prima fila per risolvere il problema.In particolare Giulio Emanuele ha posto in essere diverse iniziative per migliorare il tratto ma soprattutto determinare un’attribuzione istituzionale legittima. “Diciamo subito- esordisce Giulio Emanuele, primo cittadino di Roccanova, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – che questo tratto è una strada di nessuno. È un tratto realizzato alla fine degli anni settanta proprio perché serviva per creare un collegamento più rapido fra Sant’Arcangelo e Senise. Infatti arrivato a Roccanova, si passa sulla strada provinciale 89 e dopo pochi chilometri sei a Sant’Arcangelo o Senise. All’epoca il tratto doveva rappresentare un collegamento veloce tra l’Agri e il Sinni dove Roccanova è al centro tra i due fiumi”. La storia racconta di Roccanova, come ente civico che si impegnò molto per la realizzazione di questo tratto. “Vero – continua Giulio Emanuele – il Comune di Roccanova, si impegnò in prima persona perché si realizzasse questo tratto fondamentale” Nell’attualità il tratto vive uno stato di disagio. “Certo dopo tanti anni- precisa Giulio Emanuele, primo cittadino di Roccanova– servirebbe una manutenzione importante con una cartellonistica adeguata e con indicazioni aggiornate. Ma le nostre risorse sono minime e cerchiamo di fare il possibile. Voglio anche precisare che i nostri interventi sono in maggior parte svolti dal Comune di Roccanova e Castronuovo Sant’Andrea e in parte minima da Chiaromonte che ha un tratto minimo da gestire”. Necessario appare un minimo di manutenzione “Direi di più - aggiunge Giulio Emanuele – servirebbe un intervento consistente, di ripristino straordinario e qualche intervento di consolidamento soprattutto in alcuni punti dove il torrente ha eroso l’argine”. Nel 2012- 2013 il Comune di Roccanova si fece promotore di un’iniziativa importante.“All’incirca tra il 2012 e 2013 – continua Giulio Emanuele – riuscì a portare sul luogo Nicola Valluzzi, allora Presidente della Provincia chiedendo la provincializzazione del tratto stradale proprio perché strategico non solo a Roccanova ma da tutti quei Comuni che quotidianamente vanno dall’Agri al Sinni. Per gli abitanti di Calvera, Fardella, Teana, Carbone, che devono andare a San Brancato di Sant’Arcangelo, quindi verso l’Agri, è il collegamento più breve. Un tratto utilizzato anche da autobus scolastici, da autoambulanze, dalle forze dell’ordine”. Arteria importante, che non interessa soltanto i tre Comuni presenti sulla direttrice di questo tratto intercomunale. Ed ecco ancora il grido che lancia ancora una volta il Sindaco di Roccanova, Giulio Emanuele, alla Provincia. “Come nel 2012-2013 – conclude Giulio Emanuele – la mia idea è ancora valida. Il tratto va provincializzato assolutamente per intervenire decisamente con interventi mirati su un percorso viario definito da tutti strategico”.

Oreste Roberto Lanza


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