Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Calcio Eccellenza, il Real Senise cala il poker contro il Moliterno. Tensione in tribuna nel finale

 

SENISE - Il Real Senise fa suo il match casalingo contro la Polisportiva Moliterno, che si è presentata al “Gian Battista Rossi” vogliosa di fare punti. Di fronte però un Senise che ancora ha nella mente la sconfitta in finale di coppa Italia due anni fa contro i rossoblu per 5-2. Pronti via, al 12’ viene commesso un fallo su Ciuccio, per l’arbitro non ci sono dubbi è rigore: sul dischetto si porta Lavecchia che realizza. Al 19’ ci prova il Moliterno con Amatruda, ma il suo colpo di testa termina alto sulla traversa. Al 21’ Ciuccio approfitta di una respinta in uscita del portiere ed è lesto ad insaccare con un tiro di controbalzo per il 2-0. Al 32’ l’ex Appella, accorcia le distanze sugli sviluppi di una punizione. Nella ripresa al 13’, ci prova Ciuccio con un tiro da fuori che termina al lato. Al 29’ Appella sugli sviluppi di una punizione dai venticinque metri, calcia al lato. Al 37’ Gioia commette fallo su Di Giacomo, l’arbitro indica il rigore che Appella calcia, ma Annunziata respinge nuovamente sui piedi del numero dieci che realizza il 2-2. Ma al 40’ Lavecchia in area è lesto a riportare il Senise in vantaggio sul 3-2. In pieno recupero poi, esattamente al 47’ il neo entrato Di Lascio sigla il 4-2 finale. Da registrare nel finale tensione in tribuna tra le due tifoserie, con due tifosi del Moliterno identificati e denunciati dai Carabinieri. «Dopo la gara di Rionero – ha dichiarato mister De Pascale – ho chiesto ai ragazzi di tenere alta la concentrazione, ma soprattutto di evitare di commettere ogni minimo errore, mettendo da parte ansie e paure. Devo dire che i ragazzi hanno recepito bene il messaggio sin dal primo allenamento in settimana. Contento per la vittoria, meno per alcuni episodi, che stavano mettendo a rischio il risultato, come quello del rigore a loro favore, in occasione del pareggio. Il calcio è fatto di episodi, vince chi sbaglia meno. E’ pur vero che loro sono andati in rete con gli unici due tiri in porta, arrivati su palla inattiva, però ripeto, con nostre due ingenuità. Adesso però, - conclude il tecnico salernitano – godiamoci un giorno di riposo, per ripartire in vista del prossimo impegno di campionato».

REAL SENISE – MOLITERNO 4-2

REAL SENISE: Annunziata, Giannuzzi, Loira, Matinata (31’st Di Nella), Gioia, Arleo, Lavecchia, Salzano, Picaro, Ciuccio (36’st Di Lascio), Tuzio. A Disp. Propato, Fele, Caputo, Oliva, Spagnuolo, Naim, Ferrara. All. De Pascale.

MOLITERNO: Scelzo, Bruno, Iodice (48’st Micucci), Vaccaro, Nyandemoh, Mastrangelo, Gioiello, Pascuzzo V., Di Giacomo, Appella, Amatruda. A Disp. Mangone, Niglio, Rocco, Biancone, Pascuzzo C., Davies. All. Albano.

ARBITRO: Zito di Rossano.

RETI: 13’pt Lavecchia (Rig.), 21’pt Ciuccio, 32’pt Appella, 37’st Appella, 40’st Lavecchia, 47’st Di Lascio. NOTE: Angoli: 4-3 per i padroni di casa. Rec.: 4'pt, 3'st. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Ciuccio, Bruno, Matinata e Gioia.   

Claudio Sole

 

Editoriale

Popolarismo e populismo, politica e antipolitica. La lezione di Sturzo dopo un secolo

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Sono parenti ma non sono la stessa cosa. Popolarismo e...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione