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Tris al Bitonto che recupera mettendo paura. Doppietta per Tedesco

Sul campo neutro Pasquale Corona di Rionero in Vulture, AZ Picerno-Bitonto 3-2. Doveva essere la classica partita di fine anno, di quelle che hanno ben poco da dire in una stagione: Picerno già promosso in Serie C, Bitonto matematicamente ai playoff. E invece no. A causa della squalifica del campo, diventa quella più importante della stagione dopo la penalizzazione di tre punti inflitta ai lucani per i fatti del 18 aprile scorso verificatesi nell’incontro casalingo con il Taranto. A porte chiuse e senza i propri tifosi, in un clima surreale ,la squadra del presidente Curcio, con convinzione, tenacia ha saputo alla prova dei fatti superare le difficoltà e staccare definitivamente il biglietto per la promozione in lega Pro. Prima frazione di gioco senza grandi clamori con poche emozioni.Prima vera occasione arriva al 18′, a firma Picerno: sul tiro cross di Kosovan, Tedesco non arriva per un soffio sul pallone, che finisce fuori. Il Bitonto prova a farsi vedere con Padulano, bravo a scambiare con Picci, ma il suo tiro viene bloccato da Coletta. Nel finale di primo tempo, gli uomini di Giacomarro provano a ingranare la marcia della svolta cercando la rete del vantaggio. Ci riescono al 40’ quando con un buono spunto personale di Kosovan, filtrante per Tedesco che controlla e di rasoterra batte il portiere, dopo che il pallone ha scheggiato il palo. Marcatura pesante per i Lucani che vanno al riposo in vantaggio e gli applausi dei dirigenti della squadra. Inizio ripresa di gran carriera per il Picerno che appena dopo dieci minuti raddoppiano. Al 50’ sul tiro cross di Ligorio, il pallone viene rimpallato dalla difesa avversaria sui piedi di Tedesco, che si gira e batte il portiere siglando la doppietta personale. La partita si fa in discesa per gli uomini di Giacomarro che ne approfittano per chiuderla definitivamente otto minuti più tardi. E’ il 58’ quando Kosovanviene atterrato in area da Terrevoli. Rigore per i lucani. Dagli undici metri, va proprio l’esterno rossoblù, che scarica un sinistro secco direttamente in rete. A questo punto il Picerno allenta la pressione e ne approfittano i pugliesi che riescono finalmente a trovare il goal dopo aver perso l’occasione in due nitide circostanze.Al 65’ c’è un lancio in profondità dell’esterno di destra , De Santis, corpo a corpo con Impagliazzo di Picci e a tu per tu con Coletta, lo batte.Il gol ispira nuova fiducia negli ospiti, che ci provano con Fiorentino, bravo a liberarsi con una serie di finte, ma Coletta si fa trovare ancora pronto e respinge la sua botta.Ma il Bitontoriesce a riaprire la gara. Al 85’ grande azione in dribbling di Turitto che, in diagonale, batte il portiere, firmando il 2-3.Pochi minuti dopo l’arbitro Dalla piccola di Trento, decide che può bastare cosi. Az Picerno in Lega Pro, questa volta in maniera netta e chiara. Il suo è stato un grande campionato certificato da ben 25 vittorie e ben sessantasette goal fatti e appena 23 subiti. Un gruppo ben composto e attrezzato con la parte del leone fatta dai suo attaccanti Santaniello e Esposito,11 reti e Tedesco con 12 reti. Su di tutti la conduzione tecnica di Giacomarro, rivelatosi ancora una volta un ottimo tecnico.

AZ Picerno (3-4-3): Coletta; Ligorio, Impagliazzo, Fontana; Cesarano, Vanacore, Corso, Kosovan; Langone, Santaniello, Tedesco. All.: Giacomarro

Bitonto (4-3-3): Vitucci; Terrevoli, D’Angelo, Anaclerio, Montanaro; Piarulli, Dellino, De Santis; Padulano, Picci,Falcone. All.: Pizzulli

Arbitro: Dallapiccola di Trento (Guarino Francesco ,Giordano Aniello)
Marcatori: 40′, 53′ Tedesco (P), 58′ rig. Kosovan (P), 65′ Picci (B), 85′ Turitto (B)
Ammoniti: Ligorio (P).

Oreste Roberto Lanza


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