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Calcio Lega Pro, Gir.C: Potenza e Matera un punto a testa. Caiata show, espulso per proteste

Al Viviani Potenza –Matera 0-0. Il derby storico Lucano per eccellenza, il più antico della regione oltre che il più sentito ed importante, finisce a reti bianche. Una cosa abbastanza spiacevole però va detta: la società del Potenza non ha voluto rilasciarci l'accredito stampa, per mancanza di posti, sebbene fosse stato inviato una settimana prima. Anche se poi ci siamo accorti che in sala stampa di posto ne stava abbastanza. Però nonostante tutto, abbiamo garantito la nostra presenza al Viviani. Derby di alta tensione, con sussulti da ambo le parti ma alla fine il risultato chiaro e netto è che il Matera guadagna un punto prezioso giocando la partita con saggezza e consapevolezza. Si dice sempre che la debolezza fa capace il proprio istinto di sopravvivenza. Così è stato. Il Matera è riuscito a giocare una partita difficile fin dall’inizio con naturalezza, tranquillità, tenendo i reparti ben compatti tra di loro. Il Potenza ha peccato probabilmente un po' di presunzione vista la netta qualità in campo rispetto ai materani. Purtroppo non è riuscita a concretizzare al meglio le opportunità ricevute perché gli uomini che dovevano fare la differenza non l’hanno fatta fino in fondo. In particolare Strambelli che nel primo tempo ha concretizzato poche palle e nel secondo tempo è finito addirittura sotto la doccia. Poco Genghi, Guaita e Franza. Molto lavoro sulle spalle di Giron, Coccia, Di Somma, Emerson. Il Matera porta casa un ottimo punto dal Viviani. Qualche rimpianto c’è, ma il punto è assolutamente meritato per la partita che i biancoazzurri sono riusciti a disputare su un campo difficile. Il derby lucano termina a reti bianche, il Matera azzera la penalizzazione e può cominciare a costruire la scalataverso la salvezza forte di un risultato importantissimo. Primo tempo Potenza che fa la partita, però non riesce a sfondare la difesa materana ben messa da mister Imbimbo. Nei primi minuti ci prova il Matera con un buon pressing.

Al 19’ distrazione della difesa rossoblù, con Ioime che esce dai pali, Triarico ci prova ma la sfera termina clamorosamente a lato, con Plasmati che non riesce ad arrivarci. Al 25’ ci prova Emerson su punizione: palla che termina di pochissimo alta dalla porta di Farroni. Tre minuti dopo, invece, ci prova Strambelli dalla distanza: tiro telefonato per Farroni che arriva in due tempi. Rossoblù che fanno collezione di corner. Occasionissima del Potenza sul finire della prima frazione di gioco. Al 43’ pasticcio della difesa materana, con Auriletto che sbaglia tutto, lascia Genchi tutto solo davanti a Farroni che compie un vero e proprio miracolo. Identico il canovaccio del secondo tempo. Al 12’ è il Potenza a farsi vedere: cross di Giron per Genchi che prova l’incornata ma Farroni risponde al meglio deviando in corner. Dagli sviluppi dello stesso, ancora una volta, è l’estremo difensore biancoazzurro a compiere un altro miracolo sulla conclusione di Di Somma. Biancoazzurri che provano a tenere bene il campo, cercando di limitare la formazione rossoblù che fatica a sfondare il muro del Matera. E alla mezzora, i biancoazzurri ci provano. Cross di Sepe per la testa di Corado sfera di poco a lato. Al 75’ espulsione del Presidente del Potenza Caiata, seduto in panchina, per vibranti proteste al guardalinee per una punizione non concessa a favore della propria squadra dall’arbitro Daniel Amabile di Vicenza. Nell’uscire dal campo la protesta è continuata sotto la curva dei tifosi materani. Comportamento poco consono per un presidente di una società di calcio. Gli ultimi minuti tutti del Potenza a cercare la rete del vantaggio. Ci prova Genghi prima, Franca dopo e Giron nei minuti di recupero. L’ultimo respiro della partita è del Matera al 91’ su calcio di punizione dal limite dell’area: il tiro di Stendardo è murato dalla barriera del Potenza. Matera resiste e porta a casa un punto d’oro con cui azzera la propria classifica. Il Potenza ha mancato di incisività non ha creduto abbastanza, forse, perché sottoposto ad una tensione eccessiva dal tecnico e dal suo Presidente che dalla panchina ha provocato un effetto deleterio. Il Potenza c’è ma a fasi alterne. C’è molto da lavorare.

POTENZA: Ioime; Coccia, Di Somma, Emerson, Giron; Guaita, Coppola (Matera dal 82'), Dettori; Strambelli (Pepe dal 70'), França, Genchi (Salvemini 82'). A disp.: Breza (GK), Mazzoleni (GK), Matino, Panico, Caiazza, Piccinni, Sales, Fanelli, Leveque. All.: Raffaele.

MATERA: Farroni; Risaliti, Auriletto, Stendardo, Sepe; Triarico, Bangu (Grieco dal 82'), Corso, Ricci (Garufi dal 70'); Plasmati (Corado dal 70'), Orlando (Scaringella dal 91'). A disp.: Guarnone, Milizia, Lorefice, Dammacco, Genovese, Casiello, Hysaj. All.: Imbimbo. 

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza. (Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia).

NOTE: Ammoniti: Orlando (M), Corso (M), Coppola (P), Corado (M). Rec. 0' pt e 3' st.

Oreste Roberto Lanza
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