Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Calcio Lega Pro, Coppa Italia al Venezia: Matera battuto in finale

La coppa Italia di Lega Pro, va ai Lagunari del Venezia grazie al 3-1 a danno del Matera. A decidere senza dubbio alcuno è stato il dodicesimo uomo in campo cioè l’arbitro Francesco Fourneau della sezione Roma Uno. Al minuto 80’ la giacchetta nera romana negava alla compagine lucana un rigore netto ai danni di Sartore che appena entrato in area veniva chiuso dai veneziani Zampano e Modolo e da quest’ultimo messo a terra. Una serie di errori e sviste arbitrali a favore dei padroni di casa hanno reso difficile il compito dell’undici di mister Auteri arrivati al Penzo con l’intento di amministrare la partita cercando le giuste ripartenze nel tentativo di mettere al sicuro il risultato di vantaggio della partita di andata. L’incontro iniziava con questi canoni indicati da Auteri. Controllo della palla con attento ragionamento nei passaggi soprattutto nelle vie centrali del campo aspettando con cura le dovute ripartenze dei padroni di casa. La pressione dei lagunari pero si faceva via via sempre decisa e in alcuni momenti più convinta utilizzando l’esperienza degli esterni di centrocampo come Garofalo e Bentivoglio. Da i loro piedi arrivavano costantemente nell’area lucana le palle con la maggiore pericolosità. Proprio dai piedi dell’ex Siena ed ex Novara, Garofalo prendeva spunto un’azione di ripartenza che avrebbe consentito il primo vantaggio al Venezia. Viziato da un fallo evidente ai danni di Casoli e non fischiato dall’arbitro romano, Garofalo si impossessava della palla dalla tre quarti di centrocampo facendo partire un cross da sinistra verso destra che raggiungeva i piedi del giovane centravanti ex Milan Moreo che da pochi passi insaccava alle spalle dell’incolpevole Tozzo. Le lancette dell’orologio segnavano il minuto 27’.Vibranti le proteste di Auteri che veniva richiamato per la seconda volta dall’arbitro. Ma il Matera non si abbatteva e continuava nel suo gioco di possesso e verticalizzazioni verso il centro dell’area avversaria. Il Venezia con il vantaggio acquistava più convinzione nei propri mezzi tanto appena 7 minuti dopo, al minuto 34’ il centrocampista Fabiano, in netto fuorigioco, non segnalato dall’assistente di campo, segnava il raddoppio. Al Matera serviva almeno una rete per poter ritornare in possesso del trofeo. Rete che non si faceva attendere. Ricorreva il minuto 57’ della seconda frazione di gioco quando da oltre 30 metri ex barese Strambelli faceva partire un bolide feroce che mandava la palla all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere veneziano Vicario. Partita riaperta e trofeo nelle mani dei lucani. Poi l’espulsione del lucano Mattera per doppia ammonizione. Dubbia la seconda ammonizione reo di un fallo su Garofalo che in realtà era iniziato proprio da quest’ultimo. Il minuto 60’ vedeva la terza realizzazione del Venezia complice una palla sporca calciata dai piedi di Garofalo e proveniente dalla fascia destra che non veniva gestita come dovuta dalla difesa materana e consentiva a Ferrari di insaccare da vicino alle spalle dell’estremo difensore ospite Tozzo. Da questo momento, cambiava la musica. Il Matera rinchiudeva nell’interno dei 30 metri l’undici di Pippo Inzaghi portando scompiglio alla difesa. Soltanto innumerevoli imprecisioni frutto di molta stanchezza non dava la possibilità di riprendersi il trofeo tanto agognato in settimana ampiamente meritato. La consolazione quella di aver visto un Matera da serie superiore e un Venezia di poco conto.

 

VENEZIA - MATERA 3-1

VENEZIA (4-3-1-2): Vicario, Zampano (dal 40’ st Fabris), Modolo, Malomo, Garofalo, Falzerano, Bentivoglio, Soligo, Fabiano, Moreo (dal 22’ st Cernuto) Ferrari (dal 25’ st Geijo). A disposizione: Facchin, Sambo, Pellicanò, Galli, Strechie, Stulac, Acquadaro, Caccavallo, Marsura, Tortori. Allenatore: Inzaghi.

MATERA (3-4-3): Tozzo, Mattera, De Franco, Di Lorenzo, Casoli, De Rose (dal 20’ st Salandria), Armellino, Armeno (dal 20’ st Sartore), Carretta (dal 37’ st Dammacco), Negro, Strambelli. A disposizione: D’Egidio, Biscarini, Bertoncini, Gigli, Iannini, Didiba, Meola, Infantino, Lanini. Allenatore: Auteri.

ARBITRO: Francesco Fourreau (Roma Uno).

RETI: al 26’ ptMoreo (V), al 34’ pt Fabiano (V), al 12’ st Strambelli (M), al 15’ st Ferrari (V).

NOTE: Espulsi: al 2’ st Mattera (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Garofalo, Moreo (V) e Mattera, Armellino, Salandria (M). Angoli: 10-2 per il Matera. Recupero: 0’ p.t e 4’ s.t. Spettatori: 2260 circa con 150 provenienti dalla Città dei Sassi.

Oreste Roberto Lanza

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Commenta l'articolo

 

Editoriale

I 18 anni di mio figlio autistico. Finché c’è scuola c’è speranza, e oltre la…

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

E così mio figlio autistico ha compiuto i 18 anni...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato